È possibile cambiare il nostro ritmo circadiano?

L’estate è già nel pieno del suo fiorire: le temperature sono calde e stabili, le giornate più lunghe ci regalano luce fino a tarda sera, il nostro corpo si adatta a nuovi ritmi e spesso anche il sonno, durante questa stagione, cambia marcia e subisce delle variazioni.

Se parliamo di impercettibili sfumature e variazioni, non c’è niente di cui preoccuparsi. Se però si notano alternanze e cambiamenti importanti rispetto alla regolare routine del riposo, occorre prestare attenzione a non sfasare troppo il ritmo, l’orologio interno che ci auto-regola.

 

Ritmo Circadiano: che cos’è?

Il ritmo circadiano, appunto, è assimilabile ad un meccanismo di regolazione… un orologio all’interno del nostro corpo, che basandosi su alcuni parametri fondamentali scambia informazioni vitali con tutto il nostro organismo, regolando la produzione di ormoni nell’arco delle 24h e conseguentemente l’alternanza sonno-veglia.

Il termine “circadiano”, coniato da Franz Halberg, viene dal latino circa diem e significa appunto “intorno al giorno”.

Il ritmo circadiano è fondamentale da capire e conoscere, giacché può aiutarci a prendere coscienza di alcuni processi interni al nostro corpo – come si scaturiscono e cosa li influenza maggiormente – e a mettere in atto i giusti comportamenti per uno stile di vita più sano ed equilibrato.

Gli stati di sonno e veglia, ad esempio, sono profondamente legati alla regolazione di luce ed ombra ed alla produzione di melatonina da parte dell’organismo. L’attività fisica ha effetti che poi ricadono anche sull’umore che influisce enormemente sul riposo.

Secondo numerosi studi, ogni giorno è suddiviso in cicli di 3 ore, durante i quali il nostro organismo è portato ed abituato a fare certi esercizi o attività piuttosto che altri.

Capite dunque come tante delle fonti a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come delle pratiche e abitudini che assumiamo, sono connesse e interrelate fra loro in un cerchio indissolubile.

Ecco perché è fondamentale conoscere ed approfondire il concetto di ritmo circadiano.

 

Il ritmo circadiano può essere modificato?

La consueta routine sonno-veglia può subire, nel corso del tempo, variazioni e mutamenti sia per fattori interni (patologie, carenze ormonali, debilitazione fisica) che per fattori esterni, ovvero stili di vita e abitudini (abuso di alcolici e caffeina, confusione negli orari dei pasti, stress, carichi lavorativi eccessivi, esposizione a luci e/o rumori troppo forti, e molti altri fattori).

ritmo circadiano modificare lo stato sonno-veglia

Allora la domanda è: si può ristabilire o modificare il ritmo circadiano?

Senz’altro si possono efficacemente mettere in atto una serie di azioni e comportamenti che ristabiliscano l’ordine del nostro orologio interno aiutandoci a sentirsi meglio, e non solo a trovare riposo.

Alcuni consigli che potete far vostri riguardano:

  1. il mantenimento di una tabella di orari per i pasti e anche per la sveglia o l’addormentamento: cambiare in continuazione orario, infatti, confonde il nostro corpo che si troverà disorientato alla lunga e non avrà abbastanza modo di allinearsi alle nostre abitudini. Cercate dunque di non svegliarvi ora alle 8, il giorno seguente alle 11, poi una volta alle 7 e così via. La stessa cosa, soprattutto, per i pasti.
  2. Non assumete troppa caffeina o alcolici la sera perché, da eccitanti, disturberanno il vostro equilibrio psico-fisico in fase di rilassamento.
  3. Via libera all’attività fisica – toccasana per mente e corpo, a tutte le età – ma cercate di non concentrarla a ridosso del riposo. Insomma, ottimo una sessione di rilassamento muscolare, o di jogging, la mattina presto ma non andate a correre un’ora prima di mettervi a letto.

Inoltre, per chi soffre di disturbi del sonno, la terapia della luce, ovvero delle stimolazioni luminose emanate attraverso dispositivi specifici, è uno strumento valido per trovare sollievo ma va gestita insieme ad un esperto del sonno per capire intensità ed esposizioni.

Prestate particolare attenzione a seguire tutta quella serie di fattori, cibi ed attività che possono influenzare positivamente la produzione naturale di melatonina da parte del nostro corpo

Anche i vari integratori di melatonina, disponibili in farmacia, possono essere un aiuto per ristabilire il normale ritmo sonno-veglia ma bisogna necessariamente consultare il proprio medico o uno specialista del sonno sul giusto dosaggio e soprattutto sulle cause che hanno arrecato il disturbo.

Abbiamo un regalo per te...

Iscriviti alla nostra newsletter e ottieni uno sconto speciale e la guida con i 7 segreti per un sonno perfetto.

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito Nascondi il Messaggio
Il tuo carrello