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Le migliori posizioni per dormire

Dormire bene è, anche, una questione di comodità e posizioni. Cominciamo subito col dire che non esiste una regola specifica su come riposare. Moltissimo, infatti, dipende da variabili come l’età, il sesso, la conformazione fisica. Sebbene allora esistano delle raccomandazioni e dei consigli utili da sottolineare, è altrettanto importante dire che ognuno, col tempo, troverà la sua posizione ideale.
Quello a cui bisogna prestare massima attenzione, tuttavia, è l’ottima qualità del sistema-letto (materasso, reti, cuscini) poiché dalla salute del collo e della schiena dipende buona parte del benessere del sonno.

Dormire di fianco – la posizione più utilizzata

Il dormire di fianco è considerato, abbastanza unanimemente, una delle posizioni più benefiche per un riposo duraturo. Anche nelle dimostrazioni pubblicitarie, spesso vediamo che la persona atta a raffigurare il riposo perfetto è posizionata in modo da seguire la curvatura naturale della spina dorsale.
Questa rappresentazione comune dipende dall’idea consolidata che, nella notte, non dovremo far altro che seguire il naturale allineamento del nostro corpo, e quindi della colonna vertebrale, senza forzare movimenti di alcun tipo o adottare posizioni artificiali.
Indubbiamente dormire di fianco aiuta a scaricare le tensioni muscolari, ma bisogna prestare la massima attenzione alla posizione delle gambe, evitando accavallamenti bruschi per la circolazione o movimenti troppo repentini.
Dormire di fianco, inoltre, a volte può non essere possibile per le dimensioni limitate del letto su cui si riposa (è spesso difficoltoso su un materasso singolo o nei letti a castello), o se disturba eccessivamente la persona con cui si condivide il riposo.

Pancia su, pancia giù… e chi più ne ha più ne metta

Se dormire a pancia all’insù è considerato generalmente una buona abitudine – soprattutto per non affaticare l’apparato digerente – ma non è sempre facile, anche per la maggiore esposizione ai rumori e alle luci, dormir a pancia in giù è una tipica peculiarità maschile (specialmente sotto i 35 anni) ma tendiamo a sconsigliarla in quanto non ottimale né per la schiena né per lo stomaco.
C’è poi chi dorme con un cuscino in mezzo alle gambe per evitare formicolii e accavallamenti, chi dorme senza cuscino, al pari del materasso, per non forzare la curvatura del collo, c’è chi dorme su futon e chi preferisce misure king anche se da solo.
La varietà di posizioni, gusti e alternative per il riposo, insomma, è davvero ampia.

Dormire bene? Occhio alla qualità del materasso

Mai abbassare la guardia sulla qualità del materasso da acquistare, che sia per voi o per un membro della vostra famiglia: è questo ciò che conta.
Meglio spendere qualche euro di più e godere di un prodotto eccellente, per materiale e durata, anziché risparmiare sulla salute della vostre schiena, sulla postura…e quindi sulla qualità della vita in generale.
Riposare bene, infatti, vuol dire vivere meglio, significa essere più riposati e dinamici al mattino, godere di un umore sereno e cominciare ogni giorno col piede giusto.
A prescindere da quale sia la vostra posizione preferita per dormire, scegliete sempre un materasso di qualità e non abbiate paura, prima di acquistarlo, di fare confronti, chiedere informazioni, test, agli incaricati e professionisti del settore.