La luna influenza il sonno?

Numerose sono state le ricerche e gli studi che negli anni hanno cercato di trovare una correlazione fra le fasi lunari e l’influenza ad esse attribuita sul ritmo sonno-veglia.

La società in cui oggi viviamo, piena di stimoli e di sempre nuove scoperte tecnologiche avanzate, non può essere nemmeno lontanamente paragonata a quella dei nostri antenati, dalla preistoria in avanti, che scandivano i ritmi quotidiani, così come quelli delle stagioni per le attività di sussistenza, proprio sul sistema luce/ombra – giorno/notte.

Se è vero che oggi si può stare svegli, o dormire, in ogni momento, da una ricerca pubblicata su Science Advances, realizzata attraverso la collaborazione di tre differenti università (l’Università di Washington, l’Università Nazionale di Quilmes, in Argentina e quella di Yale), ed un’altra ricerca pubblicata sul National Library of Medicine si fa strada l’idea che una correlazione fra fasi lunari e sonno esista e sussista ancora oggi.

La ricerca

Gli studi analizzati dalla ricerca si sono basati su un campione eterogeneo di popolazione, abitanti di aree urbane e di aree rurali: in particolare sono stati studiati i comportamenti del sonno di comunità indigene dell’Argentina settentrionale (Formosa) e di persone residenti a Seattle, negli stati Stati Uniti.

L’idea era quella di analizzare, anche attraverso un particolare monitor da polso applicato ai partecipanti, la qualità e la quantità del riposo prendendo in esame l’assenza o presenza di luce artificiale nei due luoghi.

I risultati della ricerca

Una delle conclusioni della ricerca in oggetto è che nei giorni che precedono la luna piena le persone sarebbero più tendenti ad andare a letto più tardi o comunque a diminuire la durata del riposo. Il punto è legato all’aumento della luce naturale: in fase crescente, riflettendo molta più luce solare, la luna è più luminosa, illumina per più a lungo e questo potrebbe influire sui ritmi sonno/veglia degli individui.

Se immaginare questo tipo di oscillazione in luoghi privi di luci artificiali o di inquinamento luminoso era abbastanza prevedibile, il fatto che le stesse siano state riportare anche in contesti urbani industrializzati ha fatto ipotizzare davvero la possibilità di delineare un modello chiaro secondo cui i cicli lunari influenzano il meccanismo sonno-veglia.

La parola ai ricercatori

La correlazione fra luce solare e riposo e dunque la questione del ritmo circadiano è ben più nota rispetto a quella del ciclo circalunare, anche perché quest’ultimo dura quasi un mese e dunque stabilirne effetti e correlazioni ha incontrato vari dubbi e perplessità nel mondo scientifico.

Le ricerche in materia, come si è visto, non stentano a delinearsi.

Sembra oggi sempre più probabile che la luna, coi suoi movimenti, sia in grado di influenzare i comportamenti del riposo. Non a caso molte persone riscontrano cambiamenti, nel proprio sonno, in relazioni alle fasi calanti o crescenti della luna.

Non sono soltanto le attività notturne ad essere toccate dalle fasi della luna: anche l’accumulo di energie, o lo smaltimento dei liquidi in eccesso, sembrano avere delle correlazioni con questi eventi. A significare che il nostro organismo tutto fa parte della Terra e come tale risente dei fenomeni atmosferici a cui essa è legata, dell’influsso dell’energia solare, della luce, e anche, per l’appunto dei movimenti della luna.

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