Per un riposo al Top, meglio evitare il caffè serale

zenO Materasso - Meglio evitare il caffè serale

Consigli e alternative per dormire meglio

Quante persone sono “dipendenti” da una bella, calda, tazza di caffè? Non esiste orario troppo tardo, o presto, per rinunciarvi: rituale di accoglienza e saluto, formula di cortesia, o comfort drink per eccellenza, il caffè è culturalmente e socialmente, nel nostro paese, una delle tradizioni a cui difficilmente sappiamo sottrarci.

Ebbene… lungi da noi condannare in toto un’abitudine, così come un cibo o una bevanda, ma conviene suggerire una certa moderazione e soprattutto mettere in guardia coloro che soffrono di difficoltà o problematiche legate al riposo giacché la caffeina, eccitante di prim’ordine, può far impennare il metabolismo e rallentare la fase di addormentamento (Ne sapranno qualcosa i tantissimi studenti universitari che hanno trascorso le ore a preparare esami davanti ad una grossa tazza colorata di caffè americano).

C’è da dire, inoltre, che pur essendoci correlazione fra caffeina e insonnia oggetto di numerosi e continui studi, persino nella comunità scientifica e fra i ricercatori, alcuni effetti collaterali della sostanza, come l’aumento della pressione cardiaca (con probabili aumenti del battito e fenomeni di eccitabilità) sono del tutto innegabili.

Chi soffre di bruciori di stomaco, o di disturbi legati all’ansia, dovrebbe ugualmente dimenticarsi della tazza di caffè, specialmente quella del dopo-cena.

La qualità del riposo, specialmente per coloro che sono vessati da problemi di insonnia, sonno fasico, sonnambulismo e altri disturbi di medio-grave intensità, deve rimanere il punto focale della questione.

Tutto ciò che contribuisce al benessere psico-fisico dell’organismo va incentivato. Quello che invece lo danneggia, amatissima tazza di caffè compresa, talvolta va sacrificato.

Esistono comunque delle soluzioni alternative:

Avete acquisito l’abitudine di sorseggiare un buon caffè prima di andare a dormire e non sapete come perdere questo piccolo vizio? Beh… anzitutto vi rassicuriamo sul fatto che esistono delle scelte:

  • Tè verde
  • Tè Matcha
  • Ginseng
  • Orzo

Ecco, ad esempio, quattro alternative che potrebbero venirvi in aiuto quando la voglia di caffè, la sera, non vi lascia scampo.

Le proprietà benefiche del tè verde, ad esempio, con la sua capacità di alleviare lo stress e migliorare il sonno, potrebbero fornirvi l’occasione di assaggiare – se non l’avete mai fatto – questa deliziosa bevanda calda.

Il tè matcha ha elevatissime proprietà antiossidanti e agendo sulle mucose di stomaco e intestino facilità la digestione e, conseguentemente, favorisce un buon riposo notturno.

Una tazza di caffè d’orzo può ugualmente rappresentare una piacevole coccola del dopo-cena: comunemente ritenuta una bevanda “neutra”, cioè che non ha effetti nocivi sull’organismo, al contrario l’orzo apporta numerosi benefici alla nostra salute e può essere consumata anche dai bambini e da soggetti che soffrono di colesterolo alto.

Il ginseng, bevanda molto in voga negli ultimi anni, ha notevoli proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e spesso è considerato una valida alternativa al classico caffè anche grazie al suo gusto morbido e profumato.

Dunque, cari amanti del caffè serale, non datevi pena e provate ad optare per un’altra scelta.
Il sonno ne trarrà grandi benefici e di conseguenza anche il vostro umore e il vostro benessere psico-fisico.

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