ASMR: cos’è e quando ricorrervi

ASMR: cos'è e quando ricorrervi

Metodi alternativi per la “ricerca” del sonno perduto

Spopolano, da qualche anno, su Youtube e canali internet i video di persone che, attraverso una stimolazione sensoriale uditiva – uno stato simile all’ipnosi – aiutano le persone a rilassarsi e a trovare riposo.
Si chiama ASMR (acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response, ovvero risposta sensoriale apicale autonoma) e si tratta di una sensazione di rilassamento diffuso, accompagnato da un graduale formicolio in alcune parti del corpo e da un progressivo stato di piacevole quiete.

Le origini dell’ASMR:

Oggetto di numeri studi scientifici, ancora con poche evidenze statistiche e numeriche da ottenere una rilevanza universale, l’attenzione sull’ASMR prende vita circa 15-20 anni fa, attraverso una condivisione “dal basso”, tramite condivisione di pareri, articoli, confronti, su blog e gruppi social, e si pone l’obiettivo di aiutare tutti coloro che hanno particolari problemi di rilassamento, di ansia e insonnia, cercando una correlazione fra la stimolazione e l’induzione di piacevoli suoni che rimandano a sensazioni positive (ricordi d’infanzia, momenti ed esperienze felici) e il rilassamento dell’organismo.
Il “dibattito” sulla scientificità del metodo ASMR è chiaramente ancora in corso e infiamma tutti coloro che cercano dogmi e correlazione precise così come le migliaia di persone che hanno guardato, condiviso, promosso i tanti video web di ASMR.

Avete mai ascoltato un video ASMR?:

Whispering (sussurro) e role play (simulazioni situazionali) riprodotte da voci suadenti e professioniste, pratiche e forme di auto-aiuto canalizzate al rilassamento dell’organismo: ciò che potrete ascoltare e vedere in un video ASMR è un concentrato di impulsi che attraverso stimolazioni uditive, visive, multi-sensoriali dovrebbe indurre, attraverso anche una sensazione di formicolio in varie parti del corpo, ad uno stato di rilassamento diffuso, utile soprattutto per coloro che soffrono di disturbi del sonno e di sintomatologie ansiose.
Attraverso la possibilità di ricreare suoni che richiamano esperienze serene, immagini che scavano nel subconscio e si slegano dal qui e ora, il corpo lentamente prende a quietarsi e beneficia di un momento di ristoro e di profonda tranquillità.

Pratiche di rilassamento: la scelta del suono giusto

Oltre ai video ASMR, è importante ricordare come la scelta dei giusti suoni (tecnicamente: rumori) sia fondamentale nelle pratiche di rilassamento.
A tal proposito bisogna distinguere il rumore bianco dal rumore rosa. Entrambi sono delle frequenze che si pensa abbiano la capacità di modulare le onde cerebrali, infondendo così un senso di pace e rilassamento.

Il rumore bianco è statico, cioè è lo stesso a tutte le frequenze. E’ indicato per indurre lo stato di addormentamento e non di rado lo si usa nei reparti di terapia intensiva, specialmente quella neonatale, per donare sollievo e tranquillità al riposo dei piccoli degenti.
Il rumore bianco non esiste in natura ma può essere ricreato artificialmente.

Il rumore rosa ha frequenze basse ma di potenza maggiore rispetto al rumore bianco ed è considerato uno strumento potentissimo per indurre lo stato di addormentamento e conciliare il riposo. Con le sue caratteristiche armoniose e delicate, il rumore rosa stimola la concentrazione e aumenta il grado di rilassamento. Il suono delle cascate o delle onde oceaniche, riproduzioni naturali di rumore rosa, ne sono la conferma.

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