Sessualità e riposo

Non è un segreto che molte coppie, nell’arco della loro vita sentimentale, subiscano rallentamenti e crisi fra le lenzuola: astinenza, mancanza di desiderio, apatia, sono soltanto alcune delle cause più comuni che possono portare ad un raffreddamento del legame amoroso ed erotico fra due innamorati.
Sono crisi da cui si può venirne fuori? Possono essere ricondotte ad altri fattori? Ebbene la risposta è si, e forse non tutti sanno che anche il sonno è fra quei fattori in grado di influenzare non soltanto la performance ma anche il generale andamento di una relazione sessuale.

Sessualità e riposo: quali correlazioni?

Alcuni studi compiuti negli ultimi 10 anni hanno sottolineato, ad esempio, la correlazione fra mancanza di sonno e abbassamento di livelli di testosterone (dovuti al rilascio maggiore di cortisolo in periodi di stress ed insonnia) e tramite altre ricerche si è cercato di riflettere sul legame fra apnee notturne e disfunzioni erettili o carenza di libido.
In generale le donne sembrano più portate a subire le oscillazioni di desiderio sessuale legate a mancanza di sonno e stanchezza. Il forte accumulo di stress e ansia – in particolare nelle donne con figli – riduce la passione amorosa e questo, come si immagina, può ripercuotersi negativamente sull’equilibrio della vita di coppia.

Le soluzioni per dormire meglio e ritrovare l’armonia sessuale

L’affiatamento sessuale, si sa, è una dinamica molto complessa che ingloba numerosi fattori e variabili. Sarebbe impossibile, nonché scorretto, analizzare i singoli fattori in maniera indipendente o imputare le cause agli uomini o alle donne. Non è una questione di genere, e forse nemmeno troppo legata all’età, ma un equilibrio delicato che ha a che fare con la serenità in primis sentimentale della coppia, l’affinità emotiva che si costruisce fra due persone e anche il grado di confidenza che la coppia sviluppa giacché fare l’amore, come dormire insieme, sono atti estremamente intimi e “personali”.
Per escludere le interferenze di eventuali problemi di sonno nel sesso è bene fare propria una parola chiave, un consiglio e un mantra utile per gestire la propria giornata ma anche la relazione col proprio partner: regolarità.
Andare a dormire con orari sfalsati, destabilizzando il ritmo sonno-veglia, non è un’abitudine da consolidare, così come quella di usare tablet e smartphone prima di addormentarsi o di affrontare discussioni emotivamente impegnative nelle ore precedenti al riposo.
Queste abitudini o manifestazioni destabilizzerebbero l’umore, e conseguentemente il riposo e alla lunga creerebbero frustrazione, ansia e stati depressivi.

La camera da letto è un tempio sacro

Ascoltate un brano di musica rilassante col vostro partner prima di addormentarvi, bevete una tisana, abbandonatevi al piacere di una chiacchiera frivola, ridendo insieme.
Si tratta di alcune piccole e buone abitudini da condividere prima di addormentarsi: gesti che fanno trovare (o ritrovare) l’affiatamento e l’intesa erotica, la voglia di scoprirsi e di esplorare.
Cercate di essere precisi e rigorosi nelle vostre pratiche, il che non significa cadenzare l’attività sessuale sempre negli stessi orari e giorni, come fosse un appuntamento, ma rispettare i tempi e le necessità del proprio organismo, concedersi al piacere sessuale ogni volta in maniera incondizionata.

Il sonno ne godrà benefici ineguagliabili, e l’umore pure.

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