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Sonno e sport in menopausa: come sentirsi meglio 

Quando una donna si avvicina alla menopausa, è fisiologico che senta il proprio corpo cambiare: avvengono, infatti, in maniera del tutto naturale delle piccole rivoluzioni ormonali, che possono inizialmente stravolgere, stupire, preoccupare.
Dopo dodici mesi consecutivi senza ciclo mestruale, si entra a tutti gli effetti in menopausa.
Niente di grave: milioni di donne, da sempre, attraversano questa delicata fase della vita e riescono a trovare o a ritrovare, col tempo, il proprio equilibrio.
Una delle maggiori preoccupazioni e timori che attanagliano molte donne in fase di pre-menopausa e menopausa, oltre alle ben note vampate di calore e ad un’oscillazione più frequente degli stati umorali, è sicuramente quella legata all’aumento di peso.
Il calo degli estrogeni, che è la principale caratteristica di questa fase della vita di ogni donna, comporta numerose variazioni e potenziali squilibri da tenere sotto controllo.
Partiamo però col dire che non è sempre vero che durante la menopausa si prendano chili in eccesso.
È vero però che il corpo matura nuovi bisogni, ritmi e tempi differenti, ed è dunque necessario ascoltarlo con un sentire nuovo, bisogna predisporsi al cambiamento, ad una nuova fase. E questo non è sempre facile da accettare o mettere in pratica.

Menopausa: sapevate che lo sport…

Lo sport è un ottimo alleato contro l’eccessivo rilassamento dei tessuti muscolari, che fisiologicamente avviene col passare degli anni.
Proprio a causa del calo di estrogeni, come dicevamo, è necessario avere un occhio di riguardo nei confronti del proprio corpo, che potrebbe essere soggetto a maggiori cambiamenti, dati anche dalla sedentarietà, dalla quantità e tipologia di cibo che si ha voglia/bisogno di ingerire e altri fattori.
Non è necessario, tuttavia, sottoporsi a sfiancanti allenamenti giornalieri: bisogna anzi far seguire all’attività fisica un necessario e adeguato momento di riposo, utile a stabilizzare la ciclicità del cortisolo.
Troppo alti livelli di cortisolo, responsabile della produzione di adrenalina, possono ingenerare infatti stati di stress e infiammazione.
L’ideale è quindi quello di trovare la corretta intensità dei proprio allenamenti, che dipenderà anche dalla muscolatura, dalle abitudini pregresse e dalla conformazione fisica, e gestirla ad intervalli regolari, in modo tale che il corpo continui a elaborare l’insulina, i cui livelli nel sangue devono rimanere sempre nella media scongiurando il rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e aumenti di peso.

Menopausa e sport: controindicazioni del fai-da-te

Più che mai durante la delicata fase della menopausa, è opportuno non auto-gestirsi la propria scheda di attività fisica ma lasciarsi consigliare da un personal trainer esperto, meglio se in sinergia con un professionista della nutrizione.
Anche se ognuno è il miglior medico di se stesso, come si diceva una volta, durante la menopausa ci sono numerosi fattori che influiscono sul benessere psico-fisico individuale ed è bene prenderli in considerazione tutti e in  maniera approfondita, per vivere più serenamente questo momento potente della vita, scoprendo tutte le energie e le forze del proprio corpo e della mente.
E ribadiamolo insieme, ancora una volta: la menopausa non è da stigmatizzare, né da concepire come una specie di condanna o di incubo, bensì una fase naturale e fisiologica della vita di ogni donna, con tantissime risorse e possibilità da scoprire.