Le spedizioni riprenderanno regolarmente a partire da lunedì 7 settembre.

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Ergonomico o ortopedico: qualche delucidazione sul materasso

Quando arriva il momento di cambiare il vecchio materasso, o di doverne acquistare uno nuovo, sappiamo che la posta in gioco è davvero alta: ne va della salute della nostra schiena, di quella dei nostri genitori o figli, e della qualità del sonno, un indicatore fondamentale quando parliamo di benessere psico-fisico, umore e rendimento quotidiano.

Dal materasso dipendono ben più che le consuete otto ore di riposo notturno, ma anche la dinamicità del risveglio, la serenità della giornata successiva, il recupero delle energie perse durante il giorno ed in generale il benessere.

Quando cambiare il materasso?

È consigliabile controllare periodicamente lo stato del proprio materasso, soprattutto se sono trascorsi molti anni dall’acquisto. È importante verificare che sia ancora in grado di supportare correttamente il peso del corpo, anche nella posizione in cui ci si addormenta più spesso, e che non vi siano avvallamenti o cedimenti nella struttura.

Svegliarsi frequentemente durante la notte è fastidioso e dannoso per il recupero fisico ed energetico. Le cause più comuni sono:

  • un eccessivo calore con conseguenti micro-risvegli o difficoltà ad addormentarsi
  • indolenzimenti nei principali punti di pressione, come fianchi e bacino
  • dolori articolari o alla schiena, causati da un materasso troppo rigido o troppo morbido

Zeno Materasso - Dolori articolari causati da materasso ortopedico

Perché “materasso ortopedico”?

Il termine “ortopedico” applicato ai materassi è stato spesso utilizzato in modo improprio, per definire semplicemente un materasso duro o rigido.

Per anni è stato considerato il primo rimedio per problematiche posturali come la scoliosi o i dolori lombari. Il materasso ortopedico “vecchio stile” faceva della rigidità il suo punto di forza principale, con la convinzione che il sostegno fosse la variabile più importante per la salute di schiena e collo.

Oggi questa visione è stata ampiamente superata. I materassi moderni di qualità sono dinamici e ipertecnologici, guardano all’ergonomia del corpo nel suo insieme e tengono conto di numerose variabili, tra cui la traspirabilità, che un buon materasso deve necessariamente affrontare, ben oltre la sola rigidità.

Il materasso ergonomico: caratteristiche

Grazie a studi e ricerche approfondite, siamo arrivati al concetto di materasso ergonomico: un supporto anatomico che segue le forme e l’andamento del corpo, riducendo la pressione nei punti più sollecitati, migliorando la circolazione del sangue e diminuendo i risvegli notturni. Il risultato è un risveglio senza le fastidiose gambe gonfie e stanche, con un senso reale di riposo.

La rigidità è studiata per garantire la massima capacità di adattamento; sostiene la colonna vertebrale in tutte le posizioni – di fianco, di pancia o supino – riduce i punti di pressione su fianchi e bacino ed è adatto anche a chi soffre di allergie o asma, grazie al suo elevato tasso anallergico. Insomma, un vero e proprio materasso a 360°.

Meglio ortopedico o ergonomico? Il dilemma della scelta

Ergonomico e ortopedico, come si evince da quanto detto finora, non sono più due facce opposte della medaglia.

Un materasso ergonomico è, per sua natura, anche ortopedico. Se il vostro obiettivo è un materasso di ultima generazione, certificato e garantito, progettato per il benessere della schiena e del collo, non vi troverete davanti a nessun dilemma: la risposta sta proprio nell’equilibrio tra questi due concetti.

I materassi ergonomici possono essere sia a molle insacchettate con zone a portanza differenziata, sia viscoelastici – schiume poliuretaniche o schiume memory – meglio se con densità superiore a 45 kg/m³.

Cerchi un materasso ergonomico? Ecco zenO+ Air 3D

Anni di studi e ricerca per arrivare a un risultato tangibile: il materasso ideale per tutti. zenO+ Air 3D è un materasso memory completamente realizzato in Italia, con lavorazione artigianale.

La schiuma zenO Air ad alta densità diminuisce i micro-risvegli garantendo un’altissima traspirabilità – 50 volte superiore rispetto ai normali memory sul mercato – con il giusto equilibrio tra umidità e calore. Il Memory BioGreen ad altissima densità (70 kg/m³) si adatta perfettamente al corpo, diminuisce i punti di pressione e dona comfort estremo durante la notte, grazie a una formulazione a base vegetale ecosostenibile con principio attivo antimuffa, antiacaro e antibatterico.

Nonostante sia un memory, zenO+ Air 3D non affonda: regala una meravigliosa sensazione di galleggiamento data dalla forte spinta elastica, mantenendo queste performance inalterate nel tempo.

La base in Acty Foam (15 cm) garantisce sostegno, traspirabilità e durabilità, con zone di supporto differenziate pensate per distribuire correttamente il peso corporeo di ogni fisionomia, dalle corporature più robuste a quelle più esili. Il nuovo Sistema V-Tech migliora ulteriormente il comfort per chi dorme di lato e per le corporature con spalle larghe e vita stretta, riducendo la pressione su spalle e fianchi e favorendo la circolazione sanguigna negli arti.

zenO+ Air 3D: un materasso formidabile per notti davvero rilassanti e rigeneranti.

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