Sostenibilità ed economia circolare dei materassi memory

Due concetti di cui ultimamente si sente sempre più spesso parlare sono quelli di Sostenibilità ed Economia Circolare: si tratta di tematiche cruciali, estremamente interessanti, che tuttavia, alle volte, vengono confuse o scambiate.
Dunque, per cercare di fare chiarezza su entrambi i concetti, cercheremo in questo articolo di spiegarli meglio e capire che cosa, come, e perché dobbiamo agire tutti, collettivamente, il più presto possibile.

Sostenibilità ambientale, economica, e sociale

“There’s no Planet B” è uno slogan comparso su tanti cartelli e striscioni di protesta nelle manifestazioni di piazza organizzate in tutto il mondo negli ultimi due anni.

Gas serra, buco dell’ozono, deforestazione, scioglimento dei ghiacciai, aumento vertiginoso delle temperature: questi sono soltanto la punta dell’iceberg di un problema tossico, e molto più grande, che sta alla base della questione, ovvero la non attenzione che prestiamo al nostro pianeta.

Sostenibilità ambientale, dunque, diviene sinonimo di rispetto e tolleranza, ma anche aiuto a combattere quei fenomeni di iper-sfruttamento del territorio e di inquinamento.

La sostenibilità, però, intesa come modello di costruzione di un mondo più equo e in linea con la quantità di risorse che esso ha e mette a disposizione, non si declina soltanto a livello ambientale, bensì anche economico, intendendo un nuovo paradigma in grado di generare reddito e lavoro nonostante le condizioni di partenza stiano progressivamente cambiando (il mondo del lavoro di oggi, digitalizzato e diversificato, non è certo quello di anche soltanto 20 anni fa) e sostenibilità sociale, ovvero attenzione a sicurezza, giustizia, diritti sulla base, di nuovo, di un mondo in continuo cambiamento e al quale si affacciano attori prima sconosciuti, per i quali comunque devono essere costruite delle reti di protezione, cura, e tutele condivisi universalmente.

Vivere “sostenibile” dunque non è un trend, né un modo di dire sterile: si tratta di mettere in campo tutte le proprie risorse emotive, sociali, professionali per stare al passo dell’ambiente circostante, senza invaderlo o prevaricarlo ma piuttosto convincendosi che, data la percentuale di esseri umani sul pianeta, dobbiamo tutti un poco rinunciare a qualcosa per sopravvivere insieme e meglio.

Economia circolare

Con il termine economia circolare, invece, si intende strettamente un modello economico che si basa su ricondizionamento, riutilizzo, prestito, riuso e riciclo di un bene già esistente. 

Un capo disegnato e prodotto trent’anni fa, acquistato negli Stati Uniti, arrivato sulle bancarelle di un mercato vintage londinese e poi ricomprato da una turista spagnola a metà prezzo è un classico esempio di cosa si intende per economia circolare.

Si tratta di un nuovo modo di intendere i beni di consumo, una filosofia che si basa sulla capacità di generare benefici e profitti pur non mettendo in produzione nulla di nuovo.

Si ripara, si rigenera, si riutilizza, ma non si fa surplus, cercando di alimentare il meno possibile l’economia della “fast production”, dove la sovrapproduzione e sovracquisto tolgono energie, risorse e strumenti alla natura, alla terra, all’aria (basti pensare al costo dei continui trasporti intercontinentali per avere una merce consegnata a casa in 48h).

L’economia circolare è una delle varie possibilità che possiamo e dobbiamo prendere in considerazione per combattere l’obsolescenza programmata e vivere in maniera più equilibrata e armoniosa col pianeta e le sue risorse, purtroppo non infinite.

I materassi memory sono sostenibili?

Le schiume poliuretaniche, come il memory, sono derivati dell’industria petrolchimica e quindi non sono prodotti in genere ecologici. Possono però essere ricondizionati come usato riutilizzandoli in altri settori, grazie a specifiche lavorazioni.

Ovviamente non tutte le schiume memory sono uguali: la certificazione CertiPUR, una delle più importante, garantisce rigidi controlli durante i processi produttori, certificano la non presenza di sostanze tossiche e nocive per l’ambiente, la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei processi.

Vi sono, inoltre, alcuni particolari tipi di schiume come il Memory Bio Green di zenO, una schiuma poliuretanica  microcellulare a base di innovativi estratti vegetali eco-sostenibili, i polioli a base vegetale: sostanze prodotte seguendo le principali normative a tutela della salute e salvaguardia ambientale.

Il suo processo produttivo utilizza inoltre materiali atossici come l’acqua e l’anidride carbonica, evitando così l’utilizzo di sostanze che danneggiano l’ozonosfera ed altri prodotti nocivi citati dal Protocollo di Montreal e nei regolamenti CE n. 3093/94 e 2037/2000.

Il nostro impegno ambientale non è solo nella scelta di materiali più attenti all’ambiente: produciamo, infatti, il 50% dell’energia elettrica dal solare e la produzione è Just in Time, cioè il materasso viene prodotto solo al momento dell’ordine, senza stock di prodotti, che in genere aiuta i competitor in prezzi più aggressivi.

Si tratta di una scelta più responsabile in termini di salvaguardia e protezione dell’ambiente, nonché di vantaggi sociali. 

Vita sostenibile e dormire bene: quali correlazioni

La scelta di come e su quali supporti riposare è una scelta che impatta sull’ambiente: le schiume poliuretaniche, sempre più utilizzate trasversalmente in numerosi settori e produzioni aziendali, sono formidabili quando parliamo di mobili e materassi: anche il Memory rientra fra le schiume poliuretaniche, consentendo dunque di parlare di prodotti che si adattano in maniera flessibile, perfetta, alle diverse sagome del corpo, offrendo il massimo confort possibile per un momento accogliente e cruciale come quello del riposo.

Le schiume poliuretaniche garantiscono:
Elasticità
Permeabilità all’aria e all’umidità
Morbidezza
Igiene
Comfort imbattibile

La qualità del riposo è un fattore determinante per il benessere psico-fisico individuale: la scelta del materasso più appropriato alle singole esigenze va ponderata non solo tenendo in considerazione il parametro economico – il mercato, oggi, offre soluzioni di diversa portata, con un livello qualità – prezzo mediamente sostenibile – ma soprattutto analizzando le caratteristiche del proprio sonno e gli eventuali disturbi/patologie di cui si soffre.

Un buon materasso può aiutarvi a trascorrere notti più rilassanti, confortevoli, permettendo di svegliarvi al mattino col sorriso sulle labbra pronti ad affrontare una nuova giornata, il che chiaramente… non ha paragoni né in termini di prezzo né in termini di tempo.

Ma oggi, come abbiamo sotto gli occhi non solo nelle informazioni dei media ma anche aprendo le finestre, è vitale e necessario occuparsi anche dell’ambiente circostante, delle risorse che abbiamo a disposizione, di come impegnarsi al massimo – e in tempi rapidi – per una transizione il più possibile totale verso forme di economia green, o circolari, e sicuramente… più sostenibili.

Dal letto alla francese al King size: le dimensioni del letto si sono evolute

Gli spazi dell’abitare sempre in continua trasformazione, con mono e bilocali che aumentano esponenzialmente nelle nostre città compatte e popolose, nuove esigenze e stili di vita, più frenetici e funzionali, i numerosi e recenti cambiamenti sociali a cui siamo stati sottoposti per far fronte ad emergenze improvvise come quelle pandemiche, che tanto hanno tolto e rivoluzionato nel modo in cui si percepiscono e si vivono i luoghi, insomma…tante e diversificate sono le ragioni per cui le nostre case, oggi, sembrano assai diverse da come apparivano anche solo trent’anni fa.
Si tratta di motivazioni endemiche, o strutturali, sicuramente anche economiche, sociali: la casa è oggi “un investimento”, un punto d’appoggio, una rendita per affitti brevi o turistici.
Il design deve essere proporzionato ma funzionale, minimal, essenziale per contenere tutto quello che è necessario per vivere in maniera facile e veloce.
Cosa c’entrano, però, in tutto questo anche…i materassi?
Ebbene, proprio il letto, o meglio il sistema letto, con tutti i vari elementi di cui è composto, ha seguito i cambiamenti e le rivoluzioni del nostro stile di vita ed ecco che le dimensioni dei materassi prendono nuove caratteristiche e tipologie.
Scopriamole insieme in questo articolo.

Il materasso singolo

Il materasso singolo, che qualcuno vorrebbe vedere scomparso o sempre più in disuso, in realtà è ancora una tipologia di letto utilizzata. Specialmente per stanze per gli ospiti, per chi vive in spazi piccoli o deve approntare temporaneamente una sistemazione di fortuna, il letto singolo è una risorsa utile e sempre valida.
La dimensione standard dei materassi singoli era generalmente 80×190. Oggi, però, ci attestiamo sempre più spesso sugli 80×200 o addirittura 90×200.
Come a dire… singoli si, ma comunque materassi ben confortevoli e più spaziosi.

Il letto alla francese

Il letto alla francese, di 140×190 (o 200 cm), chiamato anche “letto antico napoletano” è una scelta molto comune, specialmente per le giovani coppie che spesso nelle loro abitazioni si vedono costrette a sacrificare un po’ di spazio in nome della funzionalità e della praticità del vivere quotidiano.
Si tratta di una misura passepartout, una sorta di jolly, che in Francia viene appellato come grand lit, appena più ristretto di un matrimoniale standard ma comunque confortevole per trascorrere notti serene e rigeneranti.

Letto matrimoniale e ad una piazza e mezzo

Il letto matrimoniale standard, ovvero 160×190, subisce spesso uno scarto in lunghezza di ben 10 centimetri, arrivando anche ai 2 metri.
Proprio in favore di zone notte e camere più ristrette, spesso viene sostituito da letti alla francese o ad una piazza e mezza (specialmente per giovani e single).
Il letto da una piazza e mezzo ha misura di 120×190 (o 200 cm) ed è comunque molto comodo da gestire ma certo non troppo adatto a chi dorme in due ed ha un sonno molto movimentato.

Letto King Size

Le misure king size, ovvero 180×200 o addirittura 210 sono sempre più in voga in tante parti del mondo: che sia per il generale aumento di altezza e peso della popolazione mondale, con una tendenza sopra la media a stazze e corporatura oversize, o che sia la fascinazione di grandi letti visti nei film o sulle riviste patinate come compendio di sontuose camere da letto di vip e personaggi celebri, oggi tutti vanno pazzi per le grandi dimensioni.
Si tratta indubbiamente di scelte comodissime, ma da valutare con attenzione in base alla capienza e alle misure della stanza da letto.
Sarebbe un peccato, nonché un grande svantaggio, avere un letto ingombrante che compromette la funzionalità e anche il “respiro” della stanza, soffocandone i volumi.

Il Materasso: dal Neolitico a ZenO… ne ha fatta di strada

“Sua maestà” il materasso, il comodo strumento su cui ci adagiamo ogni notte, il vero protagonista indiscusso del riposo, elemento caratterizzante del sistema letto e a volte, perché no, anche elemento d’arredo per il design della stanza, ha una storia lunghissima e davvero importante alle spalle.
Anche se a volte tendiamo quasi a darlo per scontato o non prestiamo la giusta attenzione nella valutazione e nella scelta di quello che sia il prodotto migliore per il benessere del nostro riposo, sarebbe bene invece guardare a come tantissimi popoli, nella storia, si sono impegnati per trovare via via nuovi metodi per dare sollievo alle ossa di schiena e collo migliorando la qualità del loro sonno.

Fin dal Neolitico, dalle caverne a cui si fanno risalire i primi sistemi di riparo e imbottitura dei giacigli per la notte, fino ad arrivare ai moderni ed ultratecnologici metodi di progettazione e produzione attuali, ci sono stati tanti passaggi intermedi, tante “epoche”, caratterizzate principalmente da un’evoluzione nell’imbottitura e nella struttura stessa del materasso.
Con fieno e lana prima, con paglia e piume poi, dagli Egizi ai Romani, dagli Arabi ai francesi, con i secoli tutti hanno apportato delle modifiche per rendere più congeniale e comodo il proprio riposo. È sicuramente durante l’800 che ci si è via via cominciati ad avvicinare a quello che è il materasso per come lo riconosciamo oggi. Furono inventati i primi sistemi di molle, così come brevettato il primo materasso ad aria e ad acqua. Col ‘900, e il lattice di gomma di Mr.Dunlop, poi è seguito tutto il resto.

Il mercato del materasso, oggi, propone soluzioni adeguate ad ogni esigenza e inoltre l’innovazione nel settore aiuta a trovare numerose opzioni personalizzabili che rendono la decisione più veloce ed equa per la coppia.
Nella scelta di un materasso, va detto, influiscono vari fattori quali:

  • Le abitudini personali
  • Il peso corporeo
  • La resistenza alle varie temperature
  • L’adattamento a superfici morbide o più dure
  • I problemi di schiena oppure di cervicale.

Se fino a qualche anno fa il mondo del materasso era essenzialmente dominato dai concetti di ortopedico e di rigidità, ovvero dalla convinzione di applicare meccanismi correttivi per problemi posturali attraverso un supporto duro, che evitasse spiacevoli e nocivi avvallamenti, conseguenti anche all’usura, con il procedere della tecnologia, coi nuovi materiali e nuove lavorazioni sempre pronte a soddisfare al meglio l’esigenza del consumatore, l’industria del materasso si è messa alla prova con l’importanza del concetto di ergonomia, ovvero progettare supporti che siano in grado di modellarsi al peso e alla struttura di chi li usa.

Non si corregge una postura scorretta con la rigidità quanto piuttosto con un materasso che sappia sostenere la colonna, che si adatti alle diverse posizioni del sonno, che non crei avvallamenti col tempo ma che non resti nemmeno troppo rigido troppo a lungo.
Se ne evince, dunque, che un materasso ergonomico è di per se stesso anche ortopedico!
Un materasso di buona qualità, inoltre, non deve essere tutto ugualmente rigido o morbido, senza differenze, poiché il corpo che va ad adagiarvisi non ha la stessa struttura e lo stesso carico dalla testa ai piedi. Una questione centrale è dunque quella della portanza, ovvero la misura di resistenza ad un carico. Maggiore è il valore di portanza di un materasso, maggiore sarà la sua rigidità.

La portanza incide sull’ergonomia del materasso e sulle caratteristiche complessive del prodotto, basate sulle esigenze di chi andrà ad utilizzarlo (comfort, gradevolezza, traspirazione, facilità di trasporto) e deve essere ben calcolata soprattutto da chi ha problemi legati alla colonna vertebrale, chi soffre di mal di schiena, dolore alle anche o ha problemi di cervicale.

Grazie alle sue ben 7 zone differenziate, ZenO è il materasso perfetto per chi sta cercando la massima comodità ed ergonomia in un solo prodotto: né troppo rigido né troppo morbido, ZenO sostiene la schiena quando si dorme a pancia in su, la colonna vertebrale per chi preferisce dormire a pancia in giù ed ammortizza il peso di spalla e fianchi per coloro che riposano sul fianco.
La schiuma ultradensa, in memory progressivo, si adatta a tutte le fisionomie, fino a 130 kg. ZenO è certificato dispositivo medico e la sua realizzazione è frutto di numerose ricerche e studi scientifici su ergonomia e ortopedia.

Bocca secca durante la notte? Cause e rimedi

Avete mai provato quella fastidiosa sensazione di sentire la bocca secca, trovando difficoltà a deglutire e – se accade di notte – esser costretti a svegliarvi più volte per bere un sorso d’acqua?
Se vi è successo sporadicamente, potendo ricondurre l’episodio ad alcuni fattori o eventi specifici, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Se, al contrario, si tratta di un disagio che sperimentate frequentemente…forse soffrite di xerostomia, ovvero secchezza della mucosa orale che comporta l’assenza o riduzione di flusso salivare.
E allora, come intervenire?

Secchezza delle fauci: perché?

Può essere fortemente associata a stati di ansia e stress emotivo profondi, in periodi della vita in cui si è sottoposti a numerosi e ricorrenti sforzi fisici e traumatici.

Si tratta, comunque, anche di una sintomatologia molto correlata alle abitudini e allo stile di vita quotidiano. Elementi quali:

• Fumo
• Alcol
• Dieta sbilanciata (con particolare abuso di zuccheri, cibi fritti e grassi)

Sono senz’altro dannosi poiché compromettono la salute fisica e portano ad una serie di scompensi che influiscono – ad esempio – anche sulla qualità del riposo.

Può anche essere la manifestazione di patologie quali:

• Diabete
• Morbo di Sjögren
• Morbo di Parkinson
• Parotite
• Scioladenite
• Fibrosi Cistica

Bocca secca di notte: campanello d’allarme?

I micro risvegli legati alla secchezza delle fauci sono, oltre che fastidiosi, anche nocivi per il benessere del riposo.

Se durante la sera precedente avete mangiato troppo salato o avete fumato una sigaretta di troppo, è possibile che nella notte vi troviate in affanno, con la sensazione di non riuscire a deglutire correttamente.

La xerostomia si può alleviare con spray umettanti e con delle semplici precauzioni e consigli fai da te come quello di respirare con il naso anziché con la bocca e di mantenere sempre aerato l’ambiente in cui si vive e soprattutto si riposa.

Cosa può fare, il materasso, in caso di secchezza delle fauci?

Anche il sistema letto, ovvero i supporti di materasso e cuscini utilizzati, possono essere dei formidabili alleati nel combattere la xerostomia.

Sembra un collegamento inusuale, forse, ma la verità è che più un materasso è traspirante, meno rischi si corrono di incorrere in disturbi e fastidi notturni legati ad apnea e assenza di salivazione.

In questo senso, zenO è il prodotto ideale per voi: grazie alla schiuma memory ultratraspirante “zenO Air” che favorisce il continuo passaggio d’aria nel materasso ed il tessuto a base naturale di Tencel e bio cotone che cattura l’umidità corporea e la disperde, zenO elimina i micro risvegli e vi permetterà di godere del benessere e della tranquillità che una notte serena richiede.

Respiro e salivazione sono fortemente influenzate anche dalla posizione in cui si riposa, l’attrito del collo e della schiena sul cuscino deve essere attentamente calibrato per chi soffre di apnee notturne o secchezza delle fauci.

Con la sua lastra centrale in Memory Ultradenso, il materasso zenO si adatta perfettamente al corpo mantenendo sempre allineata la schiena, in qualsiasi posizione. La spinta genera una sensazione di galleggiamento e l’alta densità è una valida garanzia di durabilità e resistenza.

Il cuscino zenO invece è strutturato con il memory Lympha, una schiuma memory a base vegetale, molto elastica e indeformabile nel tempo: fornisce un ottimo supporto alla zona cervicale.
Il memory Lympha inoltre è molto traspirante e insieme alla fodera in Tencel e Cotone, si ottiene un cuscino ideale per chi ricerca supporto e massima climatizzazione.

La bocca secca, con le giuste accortezze e un materasso performante, sarà solo un brutto ricordo.

Dimmi dove metti il cuscino quando dormi e ti dirò chi sei

Il cuscino, il migliore amico dei bambini nel momento della nanna. “Simbolo” che ci portiamo dietro anche in adolescenza e maturità, quell’oggetto che ci riporta in qualche modo alle sicurezze di ciò che si riesce a stringere, ad afferrare.
Per alcuni, un accessorio davvero sacro da portare con sé anche nelle trasferte o le vacanze con gli amici.
Supporto fondamentale per la salute di collo e schiena, gadget da collezionare, eterno dilemma fra chi lo preferisce spesso o sottile, optional sempre di scorta negli armadi degli hotel di tutto il mondo. Insomma, il cuscino è presente sempre nella vita di ognuno, ed è difficile staccarsene.
Forse anche perché…

Le posizioni del riposo

Supini, di fianco, a pancia all’insù o con le gambe leggermente rialzate, sono tante e differenti le posizioni del dormire che scegliamo o cambiamo nel corso della vita. Dormire in posizione fetale e abbracciati al cuscino può essere una di queste.
Chi riposa in questo modo, dice la psicologia, sembra voler rimembrare l’infanzia, la sicurezza del nido e di un mondo dove tutto è protetto e delicato.

Chi stringe il cuscino durante la notte probabilmente sta vivendo un periodo particolarmente teso della propria vita, vorrebbe riuscire a tenere tutto sotto controllo, gestendo orari e impegni, ma non è cosa sempre facile e allora il cuscino può funzionare come “calamita” su cui scaricare le tensioni accumulate durante la giornata.

Se chi rifiuta il cuscino, gettandolo via mentre dorme, tende alla ribellione e a desiderare un atto di libertà incontrastato, chi dorme con più cuscini sta vivendo un momento delicato e fragile con le proprie emozioni; chi usa questo accessorio come “barriera” fra sé ed il proprio partner, probabilmente ha bisogno di risolvere dei conflitti nella relazione mentre chi lo mette fra le gambe forse si sente piuttosto solo.

Ogni posizione del cuscino, insomma, tende a testimoniare piccoli ma significativi cambiamenti ed evoluzioni in corso nella nostra vita: è significativo dunque prestare attenzione a come si dorme e a quanto di noi affidiamo a questo oggetto – simbolo.

Perché un buon cuscino è davvero importante

Indipendentemente da come lo si collochi, vien da sé che dormire con un cuscino di prima qualità è necessario non solo per le nostre emozioni ma in questo caso anche per la salute.
Scegliere un cuscino anallergico che si adatti naturalmente alla curvatura del collo e della schiena è fondamentale per prevenire cervicale ed altri danni alla colonna.

Il cuscino perfetto per noi dipende da molte variabili, fra cui la conformazione fisica (il peso e l’altezza), la posizione del riposo e i gusti individuali (lo spessore più alto o più sottile, la durezza).

Per quanto riguarda la composizione e il materiale, le fibre naturali di rivestimento come il cotone nel Cuscino Eco o la fodera in Tencel e Biocotone del cuscino zenO, sono l’ideale per chi cerca maggiore traspirazione.

Le fibre naturali infatti sono molto più traspiranti rispetto a fibre sintetiche come il poliestere, il Tencel inoltre cattura l’umidità corporea e la distribuisce lungo la superficie, per una sensazione asciutta e fresca sulla pelle: sono inoltre fibre anallergiche ed antiacaro, grazie alle loro caratteristiche intrinseche.

Se scegliete il memory foam, che ha proprietà elastiche e di flessibilità notevoli, state pur certi che farete una scelta innovativa e valida per la salute della vostra schiena e del collo, se invece siete alla ricerca di un cuscino naturale o maggiormente traspirante, valutate l’imbottito in Kapok, una fibra naturale, estratta dall’omonima pianta, traspirante e confortevole, morbida come il cachemire.

Insomma, quando si parla di cuscini, l’attenzione deve rimanere sempre puntuale e attenta. Per ricevere maggiori informazioni non esitate a scriverci, un esperto del sonno vi potrà fornire i migliori consigli.

Insonnia: Cause, Effetti sulla Salute e Soluzioni

Perché è importante Dormire Bene?

Il sonno serve all’organismo per riposarsi, ricaricare le energie spese nelle attività quotidiane e stare bene.
Pertanto, se carente o di bassa qualità, è inevitabile che le conseguenze si ripercuotano sullo stato di salute fisico e mentale.

Oltre a rappresentare un importante momento di rigenerazione, tra l’altro, il riposo notturno promuove il buonumore, mantiene efficienti le difese immunitarie, aiuta il cervello a facilitare l’immagazzinamento delle informazioni utili acquisite durante la veglia ed a consolidare le esperienze vissute.

Purtroppo, non sempre quelle notturne sono ore di serenità e ristoro: secondo le statistiche, infatti, circa un italiano su tre soffre di problematiche legate al sonno.

In qualche caso si tratta d’insonnia vera e propria, altre volte sono disturbi del sonno transitori come risvegli frequenti o precoci, frammentazione del sonno o difficoltà ad addormentarsi correlati, per esempio, ad un pasto serale abbondante o all’eccessivo stress.

All’origine di una o più nottate trascorse in bianco possono esserci tanti altri fattori diversi, che concorrono a non trarre beneficio dal riposo notturno: dall’ansia per un lavoro impegnativo all’affaticamento post-allenamento, dal consumo di alcolici alla dieta non equilibrata fino alla concomitante presenza di condizioni mediche (es. dolore, disturbi respiratori ecc.), che possono interferire con la qualità e la quantità del sonno.

Nei confronti del riposo gioca un ruolo fondamentale anche l’ambiente, letto compreso. A rendere difficile l’addormentamento e disturbare il sonno sono soprattutto una camera troppo calda o troppo fredda, umida o rumorosa, il materasso poco confortevole o eccessivamente rigido o, al contrario, morbido.

Qualsiasi siano le cause, il risultato di un riposo di scarsa qualità o insufficiente è simile: di giorno, ci si sente stanchi e maggiormente affaticati, poco concentrati e con una scarsa reattività.

Qualità del Sonno: il Ruolo del Materasso

Spesso si trascura come il materasso possa favorire il recupero fisico e mentale o, al contrario, influenzare in senso negativo il riposo, contribuendo a causare frequenti microrisvegli notturni o insonnia.

Può capitare, infatti, che i materiali poco traspiranti con cui è realizzato siano responsabili di caldo eccessivo: allo scopo di disperdere il calore, l’organismo aumenta la sudorazione, disturbando il rilassamento e quindi, il sonno.

Questo effetto collaterale si enfatizza ancor di più nei mesi estivi, quando il caldo e la forte umidità fanno percepire più gradi di quanti ce ne siano in realtà, contribuendo a frammentare il riposo notturno e renderlo meno ristoratore.

In un materasso poco adeguato a supportare l’ergonomia del corpo, poi, il mancato equilibrio dei punti di pressione provoca indolenzimenti, mal di schiena, dolori articolari e gambe gonfie e stanche, soprattutto in chi pratica sport ed attività fisiche.

La scelta del materasso è estremamente individuale, ma è fondamentale che sia comodo, traspirante e fornisca il giusto sostegno in funzione della propria corporatura.

Cosa Fare per Dormire Bene: Punti Chiave

Quando non si dorme bene, oltre agli accertamenti utili ad escludere patologie più importanti alla base dell’insonnia e all’utilizzo di farmaci e terapie mediche previa indicazione medica, è possibile adottare una serie di cambiamenti dello stile di vita, utili a migliorare la situazione.

In particolare, è necessario prestare attenzione ad alcuni comportamenti e abitudini quotidiane, fra cui:

• Evitare pasti serali abbondanti e non bere caffè e alcool dopo cena possono far prendere sonno prima e meglio: cercare di eliminare tutti gli elementi che disturbano il riposo è utile a coloro che soffrono d’insonnia.

• Avere un programma di sonno coerente: andare a dormire tutte le notti e svegliarsi ogni giorno alla stessa ora, evitando brusche variazioni delle proprie abitudini; nel pianificare questi tempi, assicurarsi di dormire per un periodo sufficiente per recuperare le energie spese durante la veglia.

• Seguire una routine prima di andare a dormire può predisporre alla giusta condizione mentale per riposare bene (ad esempio: indossare il pigiama e lavarsi i denti, andare al bagno prima di coricarsi per evitare di doversi alzare durante la notte). Utile può essere anche mettere in atto strategie per trattare e ridurre lo stress in modo naturale: trovare modi per rilassarsi, come fare un bagno caldo, leggere un buon libro o fare stretching.

• Evitare i fattori ambientali che possono interferire con il sonno, come luci e rumori. In particolare, è importante assicurarsi che la stanza da letto sia al buio, silenziosa e adatte alle proprie preferenze di comfort.

• Praticare una costante attività fisica allenta le tensioni, permette di scaricare lo stress accumulato e favorisce il rilassamento fisico e mentale, favorendo l’addormentamento e il riposo durante le ore notturne.

Attenzione però a non fare esercizi impegnativi subito prima di andare a dormire, poiché si rischia l’effetto contrario, cioè un sovraeccitamento che può compromettere il sonno.

Non dimentichiamo, infine, che un buon riposo dipende anche e soprattutto dal materasso su cui ci stendiamo ogni sera: scegliere un supporto ergonomicoche sostenga in maniera corretta e bilanciata fianchi e bacino è fondamentale per attutire o prevenire i dolori articolari notturni e non andare in contro a problemi posturali o muscolari che rovinino il sonno, il risveglio e le giornate a venire.

Il Materasso per Svegliarsi Rigenerati: zenO

ZenO è un materasso high tech capace di migliorare il benessere del sonno e facilitare il recupero energetico e muscolare.
Realizzato in Memory di nuova generazione, il materasso zenO garantisce una spinta sostenuta per tutti i tipi di corporatura, insieme ad un’elevata traspirabilità senza precedenti e il giusto equilibrio tra umidità e calore. Il memory ad alta densità con cui è costruito diminuisce i microrisvegli ed elimina i punti di pressione sul corpo di tutte le fisionomie umane, dalle persone più robuste a quelle più magre, mantenendo la corretta posizione della colonna vertebrale.

Materasso zenO: Come contribuisce al riposo dello sportivo

Quando il corpo si mette in movimento attiva un’importante serie di processi (ormonali, fisiologici, muscolari) che vanno inevitabilmente a ripercuotersi anche sul riposo e sul successivo recupero, buona parte delle quali avviene proprio nelle ore notturne.

Il materasso zenO garantisce un vero sonno ristoratore e contribuisce al recupero ottimale di energie e forze, aiutando chi pratica sport a defaticare i muscoli e dormire meglio.

Durante il sonno, zenO:
• Migliora la microcircolazione sanguigna, favorendo un ottimale recupero muscolare post allenamento;
• Mantiene la colonna vertebrale sempre perfettamente allineata, prevenendo contratture e indolenzimenti al risveglio;
• Diminuisce i punti di pressione, in particolare su bacino e spalle, riducendo eventuali dolori articolari, mal di schiena o fastidiose tensioni muscolari.

Cosa rende ZenO un materasso unico?

ZenO è un materasso completamente made in Italy, frutto di anni di studi e test sui materiali e sull’ergonomia, progettato tenendo in considerazione lo stato dell’arte della tecnologia costruttiva ed ergonomica con un livello di supporto in grado di adattarsi a qualunque corporatura.

Nel suo spessore totale di 23 cm, il materasso zenO è rivestito con una fodera in tessuto unico nel suo genere: un mix di Tencel® e Bio Cotone. Il Tencel® è una fibra naturale ecosostenibile, derivata dalla pasta di cellulosa dell’albero di eucalipto, particolarmente indicato anche per i bambini sotto i 3 anni, grazie alle sue qualità ipoallergeniche e termoregolatrici.

Questo materiale cattura, infatti, l’umidità corporea e la distribuisce lungo la superficie delle fibre; quando l’umidità catturata raggiunge il bordo del materasso viene dissipata da microcorrenti d’aria che circolano nella traspirante schiuma zenO Air.

Il Tencel® di zenO è un tessuto certificato Oeko-Text® 100 in classe 1, è sfoderabile e lavabile in acqua a 40°.

Il materasso zenO presenta 4 cm di schiuma in Memory Ultra-Traspirante zenO Air, con una densità di 50 kg/m3 che favorisce il continuo passaggio d’aria nel materasso. Basti pensare che questo materiale brevettato è 40 volte più traspirante di altre schiume “a cellula aperta” traspiranti presenti sul mercato. Trattandosi dello strato più vicino alla pelle, zenO Air garantisce un estremo comfort durante la notte e rende zenO un materasso adatto a tutti, anche a chi non ama il memory classico.

La lastra centrale è realizzata in Memory Ultradenso che si adatta perfettamente al corpo diminuendo i punti di pressione, in particolare su bacino e spalle, e mantenendo sempre allineata la colonna vertebrale, con 7 zone a portanza differenziata, studiate per adattarsi a tutte le fisionome corporee. Questo tipo di materiale Memory ad altissima densità, 70 kg/m3, regala una meravigliosa sensazione di galleggiamento “effetto nuvola” data dalla forte spinta ed è l’unico in grado di garantire performance nel tempo. Al contempo, il Memory Ultradenso di zenO offre un notevole sollievo a dolori articolari ed indolenzimenti, migliorando la microcircolazione sanguigna, per favorire un ottimale recupero muscolare.

Infine, la schiuma di Supporto in Acty Foam (15 cm) è la base del materasso zenO che garantisce sostegno, traspirazione e durabilità. Robusta e indeformabile nel tempo, ha una densità di 35 kg/m3 ed è progettata per garantire zone di supporto differenziali e diminuire i punti di pressione.

ZenO è risultato il migliore materasso memory secondo i test di Altroconsumo® per ben 2 volte consecutive (2020-2021).

Perché zenO è differente dagli altri materassi?

zenO è un materasso memory di nuova generazione che garantisce una spinta sostenuta ad ogni tipologia di

corporatura, insieme ad una traspirabilità senza precedenti, superiore (40 volte) alle normali schiume memory sul mercato. La sua caratteristica rigidità si adegua a tutte le fisionomie del corpo, fino a 130kg per parte. 

I punti di forza di questo materasso sono molti ma in questo articolo ci concentreremo soprattutto su alcune caratteristiche chiave per un riposo eccellente: traspirabilità, elasticità e comfort. 

zenO Materasso miglior materasso memory

Obiettivo Benessere 

Per un riposo salutare e piacevole a letto è fondamentale che la temperatura corporea non subisca variazioni eccessive, derivate da fattori esterni, provocando insonnia o continui risvegli.   

Traspirabilità 

La schiuma in Memory zenO Air, grazie alle sue qualità eccellenti in fatto di traspirabilità, mantiene stabile ed equilibrato il calore corporeo, sia in estate che in inverno, e garantisce un adattamento corpo-superficie ottimo. 

Un ruolo importante lo svolge la fodera del materasso in tessuto di Tencel® e Cotone, due fibre con base naturale che hanno ottime capacità di catturare l’umidità corporea e disperderla per capillarità lungo l’intera superficie del rivestimento, dalle zone di maggiore concentrazione (vicino o sotto al corpo) verso la periferia dove viene dissipata per evaporazione dalle micro-correnti d’aria presenti all’interno della stanza da letto.

Il processo che si mette in moto è virtuoso e continuo e consente di dormire, anche nelle giornate calde, senza la fastidiosa sensazione di caldo umido che provoca risvegli frequenti o insonnia. Il tessuto è naturalmente antibatterico e crea un ambiente non adatto allo sviluppo di microorganismi.  

Molti materassi memory presenti sul mercato presentano schiume con bassa traspirabilità o traspirabilità nulla, a causa dell’utilizzo  di materiali  con formulazione base e\o con densità molto bassa che non permettono di sviluppare delle cellulazioni aperte dove l’aria possa circolare liberamente  

Elasticità e comfort 

La struttura del materasso in schiuma memory è fondamentale per ottenere un supporto che consenta a chi lo utilizza di godere di un riposo eccellente e salutare.

I materassi attuali, di ottima qualità, di solito sono costruiti con portanza progressiva e quindi adottano una rigidità crescente rispetto al lato di utilizzo. 

La densità del materasso, ovvero il rapporto fra il suo peso e il suo volume, è fondamentale per avere una garanzia di durata, di elasticità, di comfort e di traspirabilità.  

  • Le schiume  più sono dense e più si mantengono inalterate nel tempo, si ossidano meno e resistono meglio all’umidità e garantiscono meglio di non formare la fastidiosissima buca al centro dopo pochi anni di utilizzo. 
  • Le schiume più sono dense e più sono elastiche. La capacità elastica di un materiale determina direttamente la sua capacità di rendere confortevole il riposo… di seguire le curve e di accogliere e sostenere la dove serve. 
  • Le schiume in genere più sono dense e più sono traspirabili in quanto le celle della struttura, avendo più materiale a disposizione sono più robuste, possono essere più aperte e comunicanti tra loro… e questa è una qualità che consente di trasferire ed abbassare la percezione di umidità e calore  

Attenzione alla bassa qualità 

  • Le schiume possono anche essere di alta densità ma con caratteristiche scadenti. Alcune qualità di schiume per poter essere vendute a prezzi bassi o molto bassi hanno componenti inerti all’interno che non partecipano alla creazione di celle elastiche e confortevoli ma servono solo per appesantirla ai fini commerciali.   
  • Oppure alcuni produttori acquistano per avere prezzi migliori schiume di seconda o terza scelta con caratteristiche molto diverse dallo standard ottimale sotto tutti punti di vista ed impossibili da riconoscere per il consumatore. 
  • I possibili problemi di schiume poco prestazionali sono: buche al centro dopo un breve periodo (con mal di schiena relativo) traspirabilità nulla o quasi (ristagno di umidità nel periodo estivo ma anche nelle mezze stagioni) elasticità molto bassa (quindi comfort inesistente) ossidazione dei vari spessori (invecchiamento molto veloce e perdita di spinta o elasticità) 

 

Le schiume in memory si dividono in :

  1. Bassa densità, compresa fra30 – 38kg/m3
  2. Media densità, compresa fra 39 e 44 kg/m3
  3. Alta densità, compresa fra 45 – 60 kg/m3
  4. Altissima densità, compresa fra 61 – 95 kg/m3

 

Le schiume strutturali si dividono in : 

  1. Bassa densità, compresafra15 – 23 kg/m3
  2. Media densità, compresa fra 24 e 29 kg/m3
  3. Alta densità, compresa a 30 – 34 kg/m3
  4. Altissima densità, superiore a 35 – 45 kg/m3 

Portanza 

È importante anche tenere presente che la densità del materasso non ha niente a che vedere con la durezza/rigidità del supporto.

 La  portanza invece è la misura di resistenza ad un carico, quindi possiamo dire che maggiore è il valore di portanza del materasso, maggiore sarà la sua rigidità. 

Il materasso zenO non è né troppo rigido né troppo morbido, poichè la schiuma in memory progressivo ultradenso, si adatta a tutte le fisionomie del corpo, fino a 130 kg, grazie alle 7 zone a portanza differenziata, garantisce un corretto bilanciamento della colonna vertebrale, andando a ridurre la pressione in particolare su spalle e fianchi, favorendo la circolazione sanguigna negli arti. 

ZENO: una soluzione perfetta per il tuo riposo 

La sua  fodera è in tessuto fresco e naturale di Cotone e Tencel®, 100% anallergico, successivamente si ha questa composizione interna: 

  • In superficie, la schiuma zenO AIR ad alta densità 50kg mc. – altissima traspirabilità  (40 volte più traspirante di un normale memory)– effetto nuvola per un contatto delicato e sostenuto al tempo stesso. 
  • Nel secondo strato schiuma Memory HD  ad altissima densità 70 kg.mc. – per una sensazione di sostegno unica – abbina elasticità, comfort e durata accogliendo con bassa spinta sulle parti più sporgenti e pesanti del corpo. 
  • La base ortopedica in schiuma ergonomica ad alta densità 35 kg.mc. – con sette zone di spinta differenziate per una distribuzione ottimale del peso e supporto ortopedico, molto resistente. 

Il materasso in grado di soddisfare anche i non amanti dei classici materassi in memory, non a caso è stato eletto dai test indipendenti di   Altroconsumo, per ben due volte consecutive come Miglior Materasso  nel 2019 e 2020

zenO è un materasso con un ottimo rapporto qualità – prezzo, completamente realizzato in Italia “just in time”.

Tutti i materiali provengono da una selezione accurata per ottimizzare comfort e durata ed è un materasso in grado di soddisfare anche i non amanti dei classici materassi in memory.

 

La salute del tuo riposo parte… dalla fodera del materasso

Se un riposo confortevole e salutare dipende strettamente dal materasso che scegliamo, analizzando bene le caratteristiche anatomiche, la qualità del prodotto e le nostre esigenze, forse non tutti sapete che in realtà buona parte del nostro benessere notturno dipende proprio dalla fodera del materasso, il rivestimento protettivo più prossimo alla nostra pelle, quello con cui è facile entrare in contatto e che dunque deve essere scelto e trattato con massima attenzione.

La fodera di rivestimento del materasso: uso e caratteristiche

La funzione della fodera del materasso, come si immagina, è di primaria importanza per l’igiene e la salute del nostro riposo. Su di essa, infatti, si possono accumulare batteri, acari, polveri, umidità corporea che danneggerebbero enormemente la qualità del sonno.

Molte fodere di nuova progettazione, per ovviare a tali inconvenienti, sono dotate di una cerniera perimetrale grazie alla quale è possibile rimuoverla e sottoporla ad un apposito lavaggio, in lavatrice con ciclo delicato, ma fate attenzione ai materiali che la compongono!

Inoltre vi consigliamo il lavaggio della federa di un materasso almeno una volta ogni 4 mesi, o comunque ad ogni cambio di stagione.
Anche se presi dai molti impegni e distrazioni della quotidianità, si raccomanda di non bypassare questa operazione perché si tratta di un passaggio cruciale per il benessere del riposo: dormire su una federa pulita e igienizzata farà davvero la differenza.

Materiali della fodera di rivestimento dei materassi

Le alternative per il rivestimento della fodera del materasso sono diverse. Se temete il caldo estivo o il rischio di svegliarsi spesso per eccessiva sudorazione, cercate rivestimenti composti in fibre naturali o viscose ed evitate materiali con alta percentuali di poliestere. Controllate bene l’etichetta per capirne la reale composizione. di seguito elenchiamo le caratteristiche delle principali fibre tessili utilizzate:

  • Il poliestere è una fibra sintetica derivata dal petrolio, usata spesso nell’abbigliamento tecnico-sportivo, molto resistente all’abrasione, è completamente impermeabile e non disperde l’umidità corporea, può avere delle caratteristiche di termo-regolazione, sviluppa facilmente cattivi odori e trattiene le macchie, in seguito a sfregamento può formare palline sulla superficie e genera cariche elettrostatiche che attirano molta polvere.
  • Le fibre naturali come il cotone, il lino, la canapa…  non hanno bisogno di molte presentazioni, possiedono una buona capacità di assorbire l’umidità: sono materiali perfetti per assorbire il sudore della pelle. Sono inoltre fibre completamente anallergiche, disperdono il calore e non sviluppano cattivi odori.

Su alcuni “migliori” materassi della concorrenza troverete tessuti spesso con alta percentuale di poliestere e pochissima in lycra, entrambe fibre artificiali di derivazione petrolchimcia.

Materiali della fodera del miglior materasso in memory foam

zenO è stato eletto per la seconda volta come miglior materasso in memory secondo i test di Altroconsumo, ed è anche il materasso recensito 5 stelle su Trustpilot.

Come non suggerire il tessuto fresco ed altamente traspirante che utilizziamo sul materasso ZenO, un tessuto in Cotone Organico e Tencel®.

Il Cotone è una fibra che possiede ottime capacità di assorbimento dell’umidità corporea, rende la fodera del materasso estremamente fresca al tatto e migliora enormemente la traspirazione in paragone alle fibre in poliestere.

Il Tencel® è una fibra traspirante, prodotta dalla polpa di cellulosa del legno di eucalipto il che significa che è naturalmente anti-acaro ed anti batterica, completamente anallergica e dona, come il cotone, una sensazione di maggior freschezza sulla pelle: è inoltre capace di migliorare la regolazione del calore, disperdendo l’umidità corporea catturata, in modo da evitare fenomeni di accumulo/dispersione che creano spiacevoli sbalzi termici durante la notte (favorendo continui microrisvegli poco proficui al riposo).

La fibra di Tencel® è ecocompatibile, infatti la sua produzione ricicla circa il 99% dell’acqua utilizzata. Il filo è composto prevalentemente da cellulosa, il che lo rende totalmente naturale e anallergico.

Prestare attenzione alle materie prime e al processo di lavorazione di un prodotto, oggi, vuol dire occuparsi anche dell’aspetto di sostenibilità e impatto ambientale a cui esso è collegato.

Bio cotone e Tencel® sono ottime soluzioni anche per chi sta cercando un prodotto che non crei o peggiori allergie, che sia antibatterico ed antiacaro.

Tutte le persone particolarmente sensibili ad allergie sanno bene quanto una particella impercettibile possa scatenare una reazione immediata (rinite, eruzioni cutanee) ed ecco che proprio chi è soggetto ad allergie, soprattutto se bambini, dovrebbe rivestire il proprio materasso con una fodera che argina gli eventuali fattori scatenanti.

Scegliere la fodera giusta per il vostro materasso

Per scegliere la fodera più adatta al vostro materasso (dimensioni, materiale, caratteristiche) rivolgetevi al consiglio di un professionista del riposo.
Considerate ZenO, che oltre ad una fresca fodera è composto da uno strato di memory brevettato, lo “ZenO Air”, che da test è risultato 40 volte più traspirante rispetto ad altri materassi a “cellula aperta” in commercio, caratteristica che rende possibile la circolazione di micro correnti d’aria nella schiuma che offrono un maggior disperdimento dell’umidità accumulata lungo la fodera. Infine cercate di avere molta cura anche della manutenzione e del lavaggio.
La fodera deve essere tenuta ben pulita e igienizzata per il confort del vostro riposo e il benessere della pelle.

Come avere un sistema letto completo grazie al Topper

Con il tormentone “E il topper c’è!” di Bruno Barbieri, in onda sulla trasmissione televisiva “4 Hotel” si è ormai sdoganato l’uso del trapuntino. E, probabilmente, molti non addetti ai lavori hanno scoperto un componente del sistema letto che non avevano mai considerato.

Che cos’è il Topper?

Il topper, o trapuntino, è un elemento accessorio da inserire tra il materasso ed il coprimaterasso, una sorta di sottile materassino da aggiungere al sistema letto.
Il topper ZenO è un trapuntino rivoluzionario che completa il sistema letto per un sonno senza eguali, grazie alla tecnologia e la ricerca dei materiali del materasso zenO.
Il topper Zeno infatti è composto da una soffice imbottitura in cotone organico ed eco bambù, che lo rendono elastico, traspirante e naturalmente anti-acaro, antibatterico ed anti-muffe. È poi rivestito di un fresco tessuto naturale di Tencel®️, in grado di catturare l’umidità corporea e disperderla lungo la superficie.

Vantaggi nell’utilizzare il Topper

Le sue funzioni sono molteplici: collaborando con il materasso, ne aumenta il comfort diminuendo la pressione esercitata sulla schiena ed articolazioni, ottenendo un sostegno superiore.
È poi un accessorio molto più facilmente gestibile, lavabile e adattabile alle varie esigenze. Si può trasportare meglio, anche in vacanza e può essere sfruttato anche per dare un tocco di personalizzazione al sistema letto.

Protegge il materasso e aumenta comfort e traspirazione

Non solo. Il topper è importantissimo per proteggere e aumentare la durata del vostro materasso: per esempio, in caso di macchie è molto più semplice lavare il trapuntino, evitando così di rischiare, nel lungo periodo, di compromettere le caratteristiche del vostro letto.
Il Topper zenO, aumenta anche, e non di poco, la capacità di traspirazione, grazie al suo rivestimento in tessuto naturale di Tencel®️ che cattura l’umidità corporea, e la disperde, non permettendo all’umidità di accumularsi nel letto.

Aumenta il comfort del tuo materasso grazie a zenO topper

Ergonomico o ortopedico: qualche delucidazione sul materasso

Quando arriva il momento di cambiare il vecchio materasso, o di doverne comprare uno ex-novo, sappiamo che la posta in gioco è davvero alta: ne va della salute della vostra schiena, di quella dei vostri genitori o figli, e della qualità del sonno, che è senz’altro un indicatore da tenere sotto controllo se parliamo di benessere psico-fisico, umore, rendimento.

Dal materasso, insomma, dipendono ben più che le consuete otto ore di riposo consigliato per la notte, ma anche la dinamicità del risveglio, la serenità della giornata successiva, il recupero delle energie perse durante il giorno ed in generale il benessere.

Quando cambiare il materasso ortopedico?

Sarebbe consigliato, in particolar modo se sono passati molti anni, controllare lo stato del materasso, importante che sia ancora in grado di supportare il nostro peso, anche nella posizione in cui maggiormente ci addormentiamo, cercare di notare che non vi siano avvallamenti o cedimenti, della struttura.

Rischiare di svegliarsi spesso durante la notte è fastidioso e deleterio per il recupero fisico ed energetico, le cause solitamente si riscontrano in:

  • un eccessivo calore con conseguenti micro-risvegli o fatica ad addormentarsi
  • indolenzimenti nei nostri maggiori punti di pressione, ovvero fianchi e bacino
  • dolori articolari o alla schiena, questo a causa di troppa rigidità o troppa morbidezza del materasso

 

  • Zeno Materasso - Dolori articolari causati da materasso ortopedico

Perchè materasso ortopedico?

Il termine ortopedico nel materasso è stato dato in modo improprio, spesso utilizzato per definire un materasso duro/rigido.

Quello che fino a qualche anno fa era considerato il primo rimedio per correggere debolezze, problematiche posturali come la scoliosi, dolori lombari o generalmente alla schiena – il materasso ortopedico – è uno strumento che fa della rigidità, ovvero della convinzione che il materasso debba essere prima di tutto un sostegno per le problematiche di schiena e collo, il suo punto di forza principale.

I materassi ortopedici “vecchio stile”, tuttavia, oggi sono stati ampiamente “corretti” con versioni dinamiche, ipertecnologiche, che guardano all’ergonomia del corpo ed anche, per dirne un’altra, ai parametri di traspirabilità, giacché un buon supporto per il vostro letto deve prendere in carico numerose variabili, oltre a quella della rigidità.

Il materasso ergonomico: caratteristiche

Ed è così che, grazie a studi e ricerche approfondite, siamo approdati all’idea di materasso ergonomico, ovvero di un ausilio anatomico che segue le forme e l’andamento del vostro corpo: riduce la pressione nei maggiori punti del corpo coinvolti, migliorando la circolazione del sangue, riducendo di conseguenza risvegli notturni e permettendo di svegliarsi senza avere le fastidiose gambe gonfie e stanche.

La rigidità è studiata per essere il più ottimale possibile ma soprattutto per avere la massima capacità di adattamento; sostiene la colonna vertebrale indipendentemente dalle posizioni assunte durante il sonno, che si dorma di fianco, di pancia o supino, riduce i punti di pressione sul corpo, in particolare su fianchi e bacino ed è pensato anche per coloro che soffrono di allergie e asma, dal momento che il suo tasso anallergico è molto basso o nullo.
Insomma, un vero e proprio materasso a 360°.

Meglio un materasso ortopedico o ergonomico? ( il dilemma della scelta)

Ergonomico e ortopedico, come si evince leggendo sopra, non sono più due facce opposte della medaglia.

Un materasso ergonomico è, per sua natura, anche ortopedico. Dunque, se il vostro focus sono materassi di ultima generazione, supporti certificati e garantiti, progettati proprio per il benessere della vostra schiena e del collo, state pur certi che non vi troverete davanti al dilemma “ortopedico o ergonomico” ma troverete la risposta proprio nell’equilibrio fra questi due termini.

Solitamente i materassi ergonomici possono essere sia in molle indipendenti con zone a portanza differenziata, sia materassi viscoelastici: schiume poliuretaniche o schiume memory, meglio se con densità sopra a 45 kg/m3.

Cerchi un materasso ergonomico? Ecco zenO materasso

Anni di studi per arrivare ad un risultato, il materasso ideale per tutti: zenO è un materasso memory, completamente realizzato in Italia, con lavorazione artigianale.

Il Memory Air ad alta densità diminuisce i microrisvegli garantendo un’altissima traspirabilità (40 volte maggiore rispetto ai normali Memory sul mercato) ed il giusto equilibrio tra umidità e calore: una lastra centrale di circa 4 cm, ad altissima densità (70 kg/m3), si adatta perfettamente al corpo diminuendo i punti di pressione e donando comfort estremo durante la notte.

Questo materasso, anche se è un memory, non affonda, anzi regala una meravigliosa sensazione di galleggiamento data dalla forte spinta ed è l’unico in grado di garantire il mantenimento di queste performance nel tempo.

La schiuma di supporto in Acty Foam (15 cm) è la base del materasso zenO che garantisce sostegno, traspirazione e durabilità, progettata per garantire zone di supporto differenziali e diminuire i punti di pressione di tutte le fisionomie umane, dalle persone più robuste a quelle più magre.

zenO, un materasso formidabile per notti rilassanti e confortevoli.

zeno materasso- miglior materasso in memory