Dimmi dove metti il cuscino quando dormi e ti dirò chi sei

Il cuscino, il migliore amico dei bambini nel momento della nanna. “Simbolo” che ci portiamo dietro anche in adolescenza e maturità, quell’oggetto che ci riporta in qualche modo alle sicurezze di ciò che si riesce a stringere, ad afferrare.
Per alcuni, un accessorio davvero sacro da portare con sé anche nelle trasferte o le vacanze con gli amici.
Supporto fondamentale per la salute di collo e schiena, gadget da collezionare, eterno dilemma fra chi lo preferisce spesso o sottile, optional sempre di scorta negli armadi degli hotel di tutto il mondo. Insomma, il cuscino è presente sempre nella vita di ognuno, ed è difficile staccarsene.
Forse anche perché…

Le posizioni del riposo

Supini, di fianco, a pancia all’insù o con le gambe leggermente rialzate, sono tante e differenti le posizioni del dormire che scegliamo o cambiamo nel corso della vita. Dormire in posizione fetale e abbracciati al cuscino può essere una di queste.
Chi riposa in questo modo, dice la psicologia, sembra voler rimembrare l’infanzia, la sicurezza del nido e di un mondo dove tutto è protetto e delicato.

Chi stringe il cuscino durante la notte probabilmente sta vivendo un periodo particolarmente teso della propria vita, vorrebbe riuscire a tenere tutto sotto controllo, gestendo orari e impegni, ma non è cosa sempre facile e allora il cuscino può funzionare come “calamita” su cui scaricare le tensioni accumulate durante la giornata.

Se chi rifiuta il cuscino, gettandolo via mentre dorme, tende alla ribellione e a desiderare un atto di libertà incontrastato, chi dorme con più cuscini sta vivendo un momento delicato e fragile con le proprie emozioni; chi usa questo accessorio come “barriera” fra sé ed il proprio partner, probabilmente ha bisogno di risolvere dei conflitti nella relazione mentre chi lo mette fra le gambe forse si sente piuttosto solo.

Ogni posizione del cuscino, insomma, tende a testimoniare piccoli ma significativi cambiamenti ed evoluzioni in corso nella nostra vita: è significativo dunque prestare attenzione a come si dorme e a quanto di noi affidiamo a questo oggetto – simbolo.

Perché un buon cuscino è davvero importante

Indipendentemente da come lo si collochi, vien da sé che dormire con un cuscino di prima qualità è necessario non solo per le nostre emozioni ma in questo caso anche per la salute.
Scegliere un cuscino anallergico che si adatti naturalmente alla curvatura del collo e della schiena è fondamentale per prevenire cervicale ed altri danni alla colonna.

Il cuscino perfetto per noi dipende da molte variabili, fra cui la conformazione fisica (il peso e l’altezza), la posizione del riposo e i gusti individuali (lo spessore più alto o più sottile, la durezza).

Per quanto riguarda la composizione e il materiale, le fibre naturali di rivestimento come il cotone nel Cuscino Eco o la fodera in Tencel e Biocotone del cuscino zenO, sono l’ideale per chi cerca maggiore traspirazione.

Le fibre naturali infatti sono molto più traspiranti rispetto a fibre sintetiche come il poliestere, il Tencel inoltre cattura l’umidità corporea e la distribuisce lungo la superficie, per una sensazione asciutta e fresca sulla pelle: sono inoltre fibre anallergiche ed antiacaro, grazie alle loro caratteristiche intrinseche.

Se scegliete il memory foam, che ha proprietà elastiche e di flessibilità notevoli, state pur certi che farete una scelta innovativa e valida per la salute della vostra schiena e del collo, se invece siete alla ricerca di un cuscino naturale o maggiormente traspirante, valutate l’imbottito in Kapok, una fibra naturale, estratta dall’omonima pianta, traspirante e confortevole, morbida come il cachemire.

Insomma, quando si parla di cuscini, l’attenzione deve rimanere sempre puntuale e attenta. Per ricevere maggiori informazioni non esitate a scriverci, un esperto del sonno vi potrà fornire i migliori consigli.

I segreti del memory foam

Dall’esperienza della NASA, che nel 1966 sviluppò una schiuma poliuretanica a cellula aperta per imbottire i sedili dei velivoli e le tute spaziali, qualcosa che fosse in grado di migliorare le prestazioni degli astronauti prestando attenzione agli attriti dell’aria e alla distribuzione del peso corporeo, arriva fino a noi il Memory Foam.

Se per vent’anni il brevetto del materiale fu infatti proprietà esclusiva NASA, dagli anni ’80 ad oggi si è deciso di renderlo pubblico e impiegarlo per altre funzioni, ad esempio nella progettazione e realizzazione dei tanto popolari materassi viscoelastici.

Cos’è il memory foam ?

Il memory foam è una schiuma viscoelastica a base di poliuretano a cui vengono aggiunte alcune sostanze particolari per alterarne la densità.

Un materiale viscoelastico, che riesce a reagire ai diversi pesi e al calore del corpo deformandosi e adattandosi alle varie fisionomie.

Quali sono i vantaggi dei materassi in memory?

Sdraiandosi su di un materasso in Memory Foam il peso del corpo viene distribuito in maniera corretta sia che si dorma supini o di lato: il corpo si allinea permettendo un riposo duraturo e il materasso diventa accogliente come una piccola nicchia.

Essendo un materasso semi-rigido o semi-morbido, in base alla composizione della schiuma delle varie tipologie/modelli in commercio, la superficie in Memory Foam si adatta perfettamente alla curvatura della schiena di chi vi riposa, evitando che il corpo si affatichi nel sonno, assumendo posizioni scorrette, o disequilibrando la postura. 

Rigidità dei materassi in memory foam

I materassi viscoelastici hanno una rigidità che è data dalla portanza della loro composizione, maggiore sarà il valore di portanza del materasso da voi opzionato, maggiore sarà la sua rigidità.

Solitamente sono materassi semi-rigido o semi-morbido, in base alla composizione della schiuma delle varie tipologie/modelli in commercio, la superficie in Memory Foam si adatta perfettamente alla curvatura della schiena di chi vi riposa, evitando che il corpo si affatichi nel sonno, assumendo posizioni scorrette, o disequilibrando la postura. 

Densità

La densità di un materasso è il rapporto  peso/volume della composizione interna delle schiume utilizzate, in commercio si possono trovare di bassa, media ed alta densità.

Maggiore è la densità delle schiume utilizzate e più il materasso riuscirà a dare sollievo a mal di schiena, dolori cervicali e scoliosi grazie alle proprietà di elasticità e adattabilità di cui beneficia.

La densità del materasso non ha niente a che vedere con la sua durezza/rigidità.

I materassi in Memory foam sono caldi?

Tutti i materassi viscoelastici in passato, erano considerati eccessivamente caldi, ma in realtà le tecnologie di produzione si sono evolute.

Oggi si possono trovare schiume in memory foam molto traspiranti, con la struttura a “cellula aperta”, che permettono quindi un passaggio dell’aria tra le molecole, offrendo così una miglior climatizzazione per un riposo più piacevole.

La schiuma zenO Air per esempio, grazie alle sue notevoli proprietà, mantiene stabile l’equilibrio del calore corporeo, sia in estate che in inverno, e garantisce un adattamento corpo-superficie ottimale, tanto che da test è risultata 40 volte più traspirante rispetto alle schiume in circolazione.

Materiali di bassa qualità, materassi o cuscini possono invece provocare sensazioni di calore e prurito che infastidiscono il riposo e portano ad un sonno irregolare.

Come riconoscere un buon materasso in memory 

I materassi in memory sono molto diversi tra di loro, non solo nel prezzo, ma in base alle caratteristiche tecniche, ed in particolare alla loro densità.

Per semplificare, più alta è la percentuale di schiuma poliuretanica presente nel materasso, più questo sarà denso e di qualità: il materasso durerà più a lungo ed offrirà un supporto superiore.

Sul mercato, oggi, si trovano numerose tipologie di prodotti, con differenti e sensibili variazioni di prezzo. Le schiume in poliuretano, che variano di qualità in base alla densità, vanno “capite” e scelte con attenzione, anche a seconda delle singole esigenze e dell’uso che se ne farà del materasso. 

Lasciatevi consigliare da un professionista esperto e ricordate che il materasso ha una vita media abbastanza “lunga”: non conviene puntare solo al risparmio perché tutto ciò che riguarda l’igiene del sonno è un tassello importante per il vostro benessere psicofisico. 

Insonnia: Cause, Effetti sulla Salute e Soluzioni

Perché è importante Dormire Bene?

Il sonno serve all’organismo per riposarsi, ricaricare le energie spese nelle attività quotidiane e stare bene.
Pertanto, se carente o di bassa qualità, è inevitabile che le conseguenze si ripercuotano sullo stato di salute fisico e mentale.

Oltre a rappresentare un importante momento di rigenerazione, tra l’altro, il riposo notturno promuove il buonumore, mantiene efficienti le difese immunitarie, aiuta il cervello a facilitare l’immagazzinamento delle informazioni utili acquisite durante la veglia ed a consolidare le esperienze vissute.

Purtroppo, non sempre quelle notturne sono ore di serenità e ristoro: secondo le statistiche, infatti, circa un italiano su tre soffre di problematiche legate al sonno.

In qualche caso si tratta d’insonnia vera e propria, altre volte sono disturbi del sonno transitori come risvegli frequenti o precoci, frammentazione del sonno o difficoltà ad addormentarsi correlati, per esempio, ad un pasto serale abbondante o all’eccessivo stress.

All’origine di una o più nottate trascorse in bianco possono esserci tanti altri fattori diversi, che concorrono a non trarre beneficio dal riposo notturno: dall’ansia per un lavoro impegnativo all’affaticamento post-allenamento, dal consumo di alcolici alla dieta non equilibrata fino alla concomitante presenza di condizioni mediche (es. dolore, disturbi respiratori ecc.), che possono interferire con la qualità e la quantità del sonno.

Nei confronti del riposo gioca un ruolo fondamentale anche l’ambiente, letto compreso. A rendere difficile l’addormentamento e disturbare il sonno sono soprattutto una camera troppo calda o troppo fredda, umida o rumorosa, il materasso poco confortevole o eccessivamente rigido o, al contrario, morbido.

Qualsiasi siano le cause, il risultato di un riposo di scarsa qualità o insufficiente è simile: di giorno, ci si sente stanchi e maggiormente affaticati, poco concentrati e con una scarsa reattività.

Qualità del Sonno: il Ruolo del Materasso

Spesso si trascura come il materasso possa favorire il recupero fisico e mentale o, al contrario, influenzare in senso negativo il riposo, contribuendo a causare frequenti microrisvegli notturni o insonnia.

Può capitare, infatti, che i materiali poco traspiranti con cui è realizzato siano responsabili di caldo eccessivo: allo scopo di disperdere il calore, l’organismo aumenta la sudorazione, disturbando il rilassamento e quindi, il sonno.

Questo effetto collaterale si enfatizza ancor di più nei mesi estivi, quando il caldo e la forte umidità fanno percepire più gradi di quanti ce ne siano in realtà, contribuendo a frammentare il riposo notturno e renderlo meno ristoratore.

In un materasso poco adeguato a supportare l’ergonomia del corpo, poi, il mancato equilibrio dei punti di pressione provoca indolenzimenti, mal di schiena, dolori articolari e gambe gonfie e stanche, soprattutto in chi pratica sport ed attività fisiche.

La scelta del materasso è estremamente individuale, ma è fondamentale che sia comodo, traspirante e fornisca il giusto sostegno in funzione della propria corporatura.

Cosa Fare per Dormire Bene: Punti Chiave

Quando non si dorme bene, oltre agli accertamenti utili ad escludere patologie più importanti alla base dell’insonnia e all’utilizzo di farmaci e terapie mediche previa indicazione medica, è possibile adottare una serie di cambiamenti dello stile di vita, utili a migliorare la situazione.

In particolare, è necessario prestare attenzione ad alcuni comportamenti e abitudini quotidiane, fra cui:

• Evitare pasti serali abbondanti e non bere caffè e alcool dopo cena possono far prendere sonno prima e meglio: cercare di eliminare tutti gli elementi che disturbano il riposo è utile a coloro che soffrono d’insonnia.

• Avere un programma di sonno coerente: andare a dormire tutte le notti e svegliarsi ogni giorno alla stessa ora, evitando brusche variazioni delle proprie abitudini; nel pianificare questi tempi, assicurarsi di dormire per un periodo sufficiente per recuperare le energie spese durante la veglia.

• Seguire una routine prima di andare a dormire può predisporre alla giusta condizione mentale per riposare bene (ad esempio: indossare il pigiama e lavarsi i denti, andare al bagno prima di coricarsi per evitare di doversi alzare durante la notte). Utile può essere anche mettere in atto strategie per trattare e ridurre lo stress in modo naturale: trovare modi per rilassarsi, come fare un bagno caldo, leggere un buon libro o fare stretching.

• Evitare i fattori ambientali che possono interferire con il sonno, come luci e rumori. In particolare, è importante assicurarsi che la stanza da letto sia al buio, silenziosa e adatte alle proprie preferenze di comfort.

• Praticare una costante attività fisica allenta le tensioni, permette di scaricare lo stress accumulato e favorisce il rilassamento fisico e mentale, favorendo l’addormentamento e il riposo durante le ore notturne.

Attenzione però a non fare esercizi impegnativi subito prima di andare a dormire, poiché si rischia l’effetto contrario, cioè un sovraeccitamento che può compromettere il sonno.

Non dimentichiamo, infine, che un buon riposo dipende anche e soprattutto dal materasso su cui ci stendiamo ogni sera: scegliere un supporto ergonomicoche sostenga in maniera corretta e bilanciata fianchi e bacino è fondamentale per attutire o prevenire i dolori articolari notturni e non andare in contro a problemi posturali o muscolari che rovinino il sonno, il risveglio e le giornate a venire.

Il Materasso per Svegliarsi Rigenerati: zenO

ZenO è un materasso high tech capace di migliorare il benessere del sonno e facilitare il recupero energetico e muscolare.
Realizzato in Memory di nuova generazione, il materasso zenO garantisce una spinta sostenuta per tutti i tipi di corporatura, insieme ad un’elevata traspirabilità senza precedenti e il giusto equilibrio tra umidità e calore. Il memory ad alta densità con cui è costruito diminuisce i microrisvegli ed elimina i punti di pressione sul corpo di tutte le fisionomie umane, dalle persone più robuste a quelle più magre, mantenendo la corretta posizione della colonna vertebrale.

Materasso zenO: Come contribuisce al riposo dello sportivo

Quando il corpo si mette in movimento attiva un’importante serie di processi (ormonali, fisiologici, muscolari) che vanno inevitabilmente a ripercuotersi anche sul riposo e sul successivo recupero, buona parte delle quali avviene proprio nelle ore notturne.

Il materasso zenO garantisce un vero sonno ristoratore e contribuisce al recupero ottimale di energie e forze, aiutando chi pratica sport a defaticare i muscoli e dormire meglio.

Durante il sonno, zenO:
• Migliora la microcircolazione sanguigna, favorendo un ottimale recupero muscolare post allenamento;
• Mantiene la colonna vertebrale sempre perfettamente allineata, prevenendo contratture e indolenzimenti al risveglio;
• Diminuisce i punti di pressione, in particolare su bacino e spalle, riducendo eventuali dolori articolari, mal di schiena o fastidiose tensioni muscolari.

Cosa rende ZenO un materasso unico?

ZenO è un materasso completamente made in Italy, frutto di anni di studi e test sui materiali e sull’ergonomia, progettato tenendo in considerazione lo stato dell’arte della tecnologia costruttiva ed ergonomica con un livello di supporto in grado di adattarsi a qualunque corporatura.

Nel suo spessore totale di 23 cm, il materasso zenO è rivestito con una fodera in tessuto unico nel suo genere: un mix di Tencel® e Bio Cotone. Il Tencel® è una fibra naturale ecosostenibile, derivata dalla pasta di cellulosa dell’albero di eucalipto, particolarmente indicato anche per i bambini sotto i 3 anni, grazie alle sue qualità ipoallergeniche e termoregolatrici.

Questo materiale cattura, infatti, l’umidità corporea e la distribuisce lungo la superficie delle fibre; quando l’umidità catturata raggiunge il bordo del materasso viene dissipata da microcorrenti d’aria che circolano nella traspirante schiuma zenO Air.

Il Tencel® di zenO è un tessuto certificato Oeko-Text® 100 in classe 1, è sfoderabile e lavabile in acqua a 40°.

Il materasso zenO presenta 4 cm di schiuma in Memory Ultra-Traspirante zenO Air, con una densità di 50 kg/m3 che favorisce il continuo passaggio d’aria nel materasso. Basti pensare che questo materiale brevettato è 40 volte più traspirante di altre schiume “a cellula aperta” traspiranti presenti sul mercato. Trattandosi dello strato più vicino alla pelle, zenO Air garantisce un estremo comfort durante la notte e rende zenO un materasso adatto a tutti, anche a chi non ama il memory classico.

La lastra centrale è realizzata in Memory Ultradenso che si adatta perfettamente al corpo diminuendo i punti di pressione, in particolare su bacino e spalle, e mantenendo sempre allineata la colonna vertebrale, con 7 zone a portanza differenziata, studiate per adattarsi a tutte le fisionome corporee. Questo tipo di materiale Memory ad altissima densità, 70 kg/m3, regala una meravigliosa sensazione di galleggiamento “effetto nuvola” data dalla forte spinta ed è l’unico in grado di garantire performance nel tempo. Al contempo, il Memory Ultradenso di zenO offre un notevole sollievo a dolori articolari ed indolenzimenti, migliorando la microcircolazione sanguigna, per favorire un ottimale recupero muscolare.

Infine, la schiuma di Supporto in Acty Foam (15 cm) è la base del materasso zenO che garantisce sostegno, traspirazione e durabilità. Robusta e indeformabile nel tempo, ha una densità di 35 kg/m3 ed è progettata per garantire zone di supporto differenziali e diminuire i punti di pressione.

ZenO è risultato il migliore materasso memory secondo i test di Altroconsumo® per ben 2 volte consecutive (2020-2021).

Perché zenO è differente dagli altri materassi?

zenO è un materasso memory di nuova generazione che garantisce una spinta sostenuta ad ogni tipologia di

corporatura, insieme ad una traspirabilità senza precedenti, superiore (40 volte) alle normali schiume memory sul mercato. La sua caratteristica rigidità si adegua a tutte le fisionomie del corpo, fino a 130kg per parte. 

I punti di forza di questo materasso sono molti ma in questo articolo ci concentreremo soprattutto su alcune caratteristiche chiave per un riposo eccellente: traspirabilità, elasticità e comfort. 

zenO Materasso miglior materasso memory

Obiettivo Benessere 

Per un riposo salutare e piacevole a letto è fondamentale che la temperatura corporea non subisca variazioni eccessive, derivate da fattori esterni, provocando insonnia o continui risvegli.   

Traspirabilità 

La schiuma in Memory zenO Air, grazie alle sue qualità eccellenti in fatto di traspirabilità, mantiene stabile ed equilibrato il calore corporeo, sia in estate che in inverno, e garantisce un adattamento corpo-superficie ottimo. 

Un ruolo importante lo svolge la fodera del materasso in tessuto di Tencel® e Cotone, due fibre con base naturale che hanno ottime capacità di catturare l’umidità corporea e disperderla per capillarità lungo l’intera superficie del rivestimento, dalle zone di maggiore concentrazione (vicino o sotto al corpo) verso la periferia dove viene dissipata per evaporazione dalle micro-correnti d’aria presenti all’interno della stanza da letto.

Il processo che si mette in moto è virtuoso e continuo e consente di dormire, anche nelle giornate calde, senza la fastidiosa sensazione di caldo umido che provoca risvegli frequenti o insonnia. Il tessuto è naturalmente antibatterico e crea un ambiente non adatto allo sviluppo di microorganismi.  

Molti materassi memory presenti sul mercato presentano schiume con bassa traspirabilità o traspirabilità nulla, a causa dell’utilizzo  di materiali  con formulazione base e\o con densità molto bassa che non permettono di sviluppare delle cellulazioni aperte dove l’aria possa circolare liberamente  

Elasticità e comfort 

La struttura del materasso in schiuma memory è fondamentale per ottenere un supporto che consenta a chi lo utilizza di godere di un riposo eccellente e salutare.

I materassi attuali, di ottima qualità, di solito sono costruiti con portanza progressiva e quindi adottano una rigidità crescente rispetto al lato di utilizzo. 

La densità del materasso, ovvero il rapporto fra il suo peso e il suo volume, è fondamentale per avere una garanzia di durata, di elasticità, di comfort e di traspirabilità.  

  • Le schiume  più sono dense e più si mantengono inalterate nel tempo, si ossidano meno e resistono meglio all’umidità e garantiscono meglio di non formare la fastidiosissima buca al centro dopo pochi anni di utilizzo. 
  • Le schiume più sono dense e più sono elastiche. La capacità elastica di un materiale determina direttamente la sua capacità di rendere confortevole il riposo… di seguire le curve e di accogliere e sostenere la dove serve. 
  • Le schiume in genere più sono dense e più sono traspirabili in quanto le celle della struttura, avendo più materiale a disposizione sono più robuste, possono essere più aperte e comunicanti tra loro… e questa è una qualità che consente di trasferire ed abbassare la percezione di umidità e calore  

Attenzione alla bassa qualità 

  • Le schiume possono anche essere di alta densità ma con caratteristiche scadenti. Alcune qualità di schiume per poter essere vendute a prezzi bassi o molto bassi hanno componenti inerti all’interno che non partecipano alla creazione di celle elastiche e confortevoli ma servono solo per appesantirla ai fini commerciali.   
  • Oppure alcuni produttori acquistano per avere prezzi migliori schiume di seconda o terza scelta con caratteristiche molto diverse dallo standard ottimale sotto tutti punti di vista ed impossibili da riconoscere per il consumatore. 
  • I possibili problemi di schiume poco prestazionali sono: buche al centro dopo un breve periodo (con mal di schiena relativo) traspirabilità nulla o quasi (ristagno di umidità nel periodo estivo ma anche nelle mezze stagioni) elasticità molto bassa (quindi comfort inesistente) ossidazione dei vari spessori (invecchiamento molto veloce e perdita di spinta o elasticità) 

 

Le schiume in memory si dividono in :

  1. Bassa densità, compresa fra30 – 38kg/m3
  2. Media densità, compresa fra 39 e 44 kg/m3
  3. Alta densità, compresa fra 45 – 60 kg/m3
  4. Altissima densità, compresa fra 61 – 95 kg/m3

 

Le schiume strutturali si dividono in : 

  1. Bassa densità, compresafra15 – 23 kg/m3
  2. Media densità, compresa fra 24 e 29 kg/m3
  3. Alta densità, compresa a 30 – 34 kg/m3
  4. Altissima densità, superiore a 35 – 45 kg/m3 

Portanza 

È importante anche tenere presente che la densità del materasso non ha niente a che vedere con la durezza/rigidità del supporto.

 La  portanza invece è la misura di resistenza ad un carico, quindi possiamo dire che maggiore è il valore di portanza del materasso, maggiore sarà la sua rigidità. 

Il materasso zenO non è né troppo rigido né troppo morbido, poichè la schiuma in memory progressivo ultradenso, si adatta a tutte le fisionomie del corpo, fino a 130 kg, grazie alle 7 zone a portanza differenziata, garantisce un corretto bilanciamento della colonna vertebrale, andando a ridurre la pressione in particolare su spalle e fianchi, favorendo la circolazione sanguigna negli arti. 

ZENO: una soluzione perfetta per il tuo riposo 

La sua  fodera è in tessuto fresco e naturale di Cotone e Tencel®, 100% anallergico, successivamente si ha questa composizione interna: 

  • In superficie, la schiuma zenO AIR ad alta densità 50kg mc. – altissima traspirabilità  (40 volte più traspirante di un normale memory)– effetto nuvola per un contatto delicato e sostenuto al tempo stesso. 
  • Nel secondo strato schiuma Memory HD  ad altissima densità 70 kg.mc. – per una sensazione di sostegno unica – abbina elasticità, comfort e durata accogliendo con bassa spinta sulle parti più sporgenti e pesanti del corpo. 
  • La base ortopedica in schiuma ergonomica ad alta densità 35 kg.mc. – con sette zone di spinta differenziate per una distribuzione ottimale del peso e supporto ortopedico, molto resistente. 

Il materasso in grado di soddisfare anche i non amanti dei classici materassi in memory, non a caso è stato eletto dai test indipendenti di   Altroconsumo, per ben due volte consecutive come Miglior Materasso  nel 2019 e 2020

zenO è un materasso con un ottimo rapporto qualità – prezzo, completamente realizzato in Italia “just in time”.

Tutti i materiali provengono da una selezione accurata per ottimizzare comfort e durata ed è un materasso in grado di soddisfare anche i non amanti dei classici materassi in memory.

 

Le schiume in memory foam sono sicure per la salute?

Un materasso viscoelastico è composto da schiume di poliuretano, materiali dalle qualità elastiche e molto resistenti: rientrano nella categoria anche le schiume in memory foam.

Nell’immaginario comune spesso si pensa i che prodotti di sintesi siano meno “sicuri” rispetto a prodotti naturali,

Le schiume poliuretaniche però sono prodotti altamente controllati e sicuri, anche grazie a certificazioni di enti indipendenti che ne garantiscono l’innocuità per la salute.

Cos’è il poliuretano?

Le schiume poliuretaniche sono polimeri organici, composti da componenti mescolati tra loro, che vanno a formare un materiale con struttura cellulare più o meno solida, a seconda delle densità.

Questo tipo di materiale viscoelastico erano inizialmente inquinante a causa di agenti chimici, come gli idroclorofluorocarburi, utilizzati per espandere la schiuma, che però negli anni sono stati ampliamente sostituiti da prodotti naturali come acqua, anidride carbonica, soia.

i materassi in memory sono sicuri?

Controlli e certificazioni delle schiume in poliuretano

I poliuretani CE, sono prodotti sicuri, sottoposti a controlli igienici e tossicologici, che scongiurano la presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute e per l’ambiente.

Per questo controllate che siano presenti, o richiedetele,  le certificazioni indipendenti dei materiali utilizzati nella struttura del materasso:

    • Oeko-Tex® standard 100, che certifica l’assenza di sostante tossiche per l’uomo e l’ambiente presenti sul materiale utilizzato, la si può trovare anche di “classe 1”, che garantisce la sicurezza per la pelle anche per neonati sotto i 3 anni.
    • CertiPUR® che invece attesta la sostenibilità ambientale, sicurezza e salubrità della schiuma poliuretanica.

Vantaggi dei materassi viscoelastici

Ilpoliuretano utilizzato per la produzione di materassi è intrinsecamente anallergico, anti batterico ed anti acaro delle polvere, l’ideale per chi soffre delle classiche allergie stagionali.

Prestate particolare attenzione al ristagno dell’umidità, se penetrasse nelle schiume, potrebbe provocare l’insorgenza di muffe e deteriore più velocemente il materasso.

Per questo fate attenzione alla traspirazione del tessuto della fodera e delle schiume  in particolare quelle in corrispondenza degli strati a contatto con la pelle.

La schiuma zenO Air è molto traspirante, da test è risultata circa 40 volte più traspirante rispetto ad altre schiume a cellula aperta in commercio.

Se hai intenzione di acquistare un materasso in memory come zenO o zenO smart, stai per passare le tue notti su un prodotto controllato e certificato Oeko-Tex® standard 100 classe 1 e CertiPur®,  traspirante e totalmente anallergico ed antibatterico.

 

 

La salute del tuo riposo parte… dalla fodera del materasso

Se un riposo confortevole e salutare dipende strettamente dal materasso che scegliamo, analizzando bene le caratteristiche anatomiche, la qualità del prodotto e le nostre esigenze, forse non tutti sapete che in realtà buona parte del nostro benessere notturno dipende proprio dalla fodera del materasso, il rivestimento protettivo più prossimo alla nostra pelle, quello con cui è facile entrare in contatto e che dunque deve essere scelto e trattato con massima attenzione.

La fodera di rivestimento del materasso: uso e caratteristiche

La funzione della fodera del materasso, come si immagina, è di primaria importanza per l’igiene e la salute del nostro riposo. Su di essa, infatti, si possono accumulare batteri, acari, polveri, umidità corporea che danneggerebbero enormemente la qualità del sonno.

Molte fodere di nuova progettazione, per ovviare a tali inconvenienti, sono dotate di una cerniera perimetrale grazie alla quale è possibile rimuoverla e sottoporla ad un apposito lavaggio, in lavatrice con ciclo delicato, ma fate attenzione ai materiali che la compongono!

Inoltre vi consigliamo il lavaggio della federa di un materasso almeno una volta ogni 4 mesi, o comunque ad ogni cambio di stagione.
Anche se presi dai molti impegni e distrazioni della quotidianità, si raccomanda di non bypassare questa operazione perché si tratta di un passaggio cruciale per il benessere del riposo: dormire su una federa pulita e igienizzata farà davvero la differenza.

Materiali della fodera di rivestimento dei materassi

Le alternative per il rivestimento della fodera del materasso sono diverse. Se temete il caldo estivo o il rischio di svegliarsi spesso per eccessiva sudorazione, cercate rivestimenti composti in fibre naturali o viscose ed evitate materiali con alta percentuali di poliestere. Controllate bene l’etichetta per capirne la reale composizione. di seguito elenchiamo le caratteristiche delle principali fibre tessili utilizzate:

  • Il poliestere è una fibra sintetica derivata dal petrolio, usata spesso nell’abbigliamento tecnico-sportivo, molto resistente all’abrasione, è completamente impermeabile e non disperde l’umidità corporea, può avere delle caratteristiche di termo-regolazione, sviluppa facilmente cattivi odori e trattiene le macchie, in seguito a sfregamento può formare palline sulla superficie e genera cariche elettrostatiche che attirano molta polvere.
  • Le fibre naturali come il cotone, il lino, la canapa…  non hanno bisogno di molte presentazioni, possiedono una buona capacità di assorbire l’umidità: sono materiali perfetti per assorbire il sudore della pelle. Sono inoltre fibre completamente anallergiche, disperdono il calore e non sviluppano cattivi odori.

Su alcuni “migliori” materassi della concorrenza troverete tessuti spesso con alta percentuale di poliestere e pochissima in lycra, entrambe fibre artificiali di derivazione petrolchimcia.

Materiali della fodera del miglior materasso in memory foam

zenO è stato eletto per la seconda volta come miglior materasso in memory secondo i test di Altroconsumo, ed è anche il materasso recensito 5 stelle su Trustpilot.

Come non suggerire il tessuto fresco ed altamente traspirante che utilizziamo sul materasso ZenO, un tessuto in Cotone Organico e Tencel®.

Il Cotone è una fibra che possiede ottime capacità di assorbimento dell’umidità corporea, rende la fodera del materasso estremamente fresca al tatto e migliora enormemente la traspirazione in paragone alle fibre in poliestere.

Il Tencel® è una fibra traspirante, prodotta dalla polpa di cellulosa del legno di eucalipto il che significa che è naturalmente anti-acaro ed anti batterica, completamente anallergica e dona, come il cotone, una sensazione di maggior freschezza sulla pelle: è inoltre capace di migliorare la regolazione del calore, disperdendo l’umidità corporea catturata, in modo da evitare fenomeni di accumulo/dispersione che creano spiacevoli sbalzi termici durante la notte (favorendo continui microrisvegli poco proficui al riposo).

La fibra di Tencel® è ecocompatibile, infatti la sua produzione ricicla circa il 99% dell’acqua utilizzata. Il filo è composto prevalentemente da cellulosa, il che lo rende totalmente naturale e anallergico.

Prestare attenzione alle materie prime e al processo di lavorazione di un prodotto, oggi, vuol dire occuparsi anche dell’aspetto di sostenibilità e impatto ambientale a cui esso è collegato.

Bio cotone e Tencel® sono ottime soluzioni anche per chi sta cercando un prodotto che non crei o peggiori allergie, che sia antibatterico ed antiacaro.

Tutte le persone particolarmente sensibili ad allergie sanno bene quanto una particella impercettibile possa scatenare una reazione immediata (rinite, eruzioni cutanee) ed ecco che proprio chi è soggetto ad allergie, soprattutto se bambini, dovrebbe rivestire il proprio materasso con una fodera che argina gli eventuali fattori scatenanti.

Scegliere la fodera giusta per il vostro materasso

Per scegliere la fodera più adatta al vostro materasso (dimensioni, materiale, caratteristiche) rivolgetevi al consiglio di un professionista del riposo.
Considerate ZenO, che oltre ad una fresca fodera è composto da uno strato di memory brevettato, lo “ZenO Air”, che da test è risultato 40 volte più traspirante rispetto ad altri materassi a “cellula aperta” in commercio, caratteristica che rende possibile la circolazione di micro correnti d’aria nella schiuma che offrono un maggior disperdimento dell’umidità accumulata lungo la fodera. Infine cercate di avere molta cura anche della manutenzione e del lavaggio.
La fodera deve essere tenuta ben pulita e igienizzata per il confort del vostro riposo e il benessere della pelle.

Materasso in memory sporco? Niente panico! Ecco le soluzioni per pulire i materassi viscoelastici

Un materasso viscoelastico, quindi in schiume poliuretaniche, tra cui il memory, al pari degli indumenti che indossiamo o della tappezzeria che arreda le nostre case, si può sporcare e necessita di una pulizia accurata e attenta anche perché viene a contatto col nostro corpo ogni notte: trascurare l’igiene del materasso può portare a conseguenze poco piacevoli per la nostra salute e per la qualità del riposo.

Un materasso sporco va sostituito con uno nuovo? Assolutamente No!

I materassi in memory non hanno una vita breve, come si sa, e dunque non vanno gettati alla prima macchia.

È pur vero, tuttavia, che bisogna seguire una lista di piccole indicazioni da fare e non da fare in caso di sporco o danneggiamenti.

zenO Materasso viscoelastico

Vademecum di cose da NON fare in caso di macchie o sporco sul materasso in memory foam:

Un consiglio che vi indichiamo di seguire in caso di macchie o sporco sul materasso viscoelastico è quello di non rigirarlo dalla parte pulita un po’ come a voler “nascondere la polvere sotto al tappeto”: è vero che i materassi si possono girare di quando in quando – per motivi di usura e praticità – ma non se parliamo di macchie.

Inoltre molti materassi formati da lastre di schiume poliuretaniche sono solitamente realizzati con un solo lato in cui dormire, per cui rigirarli non è affatto l’opzione migliore.

Lo sporco non si rimuove da solo, e girando il materasso non scomparirà magicamente.

Un’altra cosa da non fare è utilizzare il materasso se non è ancora completamente asciutto: l’umidità potrebbe ristagnare, attirando così batteri e muffe e causando numerosi fastidi al vostro riposo – e alla salute delle vostre ossa! Posizionate dunque il vostro materasso in un ambiente ben areato e deumidificato per almeno 12h.

Cose da sapere per smacchiare e pulire bene il vostro materasso in memory:

Uno dei primi consigli che vogliamo darvi è quello di scegliere materassi che presentino fodere di buona qualità, in particolare fibre naturali, possibilmente che siano sfoderabili.

Scegliete bene un coprimaterasso: oltre a proteggere la struttura da macchie e danneggiamenti più importanti, il coprimaterasso è ottimo per impedire la proliferazione di acari e batteri, anche in questo caso il nostro consiglio è rivolto alla scelta di fibre naturali.

Se le macchie riguardano invece il materasso stesso, armatevi di pazienza e non disperate: la soluzione c’è:

  1. Imbevete un panno o uno scottex in acqua, strizzatelo, in modo che risulti umido ma non bagnato.
  2. Prendere del detergente delicato o meglio aceto bianco/limone e bicarbonato di sodio.
  3. Applicare il detergente o aceto/limone e bicarbonato, direttamente sulla macchia, dosate le quantità.
  4. Strofinare delicatamente il panno umido sulla macchia e scioglierla.
  5. Aspirare la superficie del materasso con un aspirapolvere prima di lasciarlo asciugare
  6. Asciugare il materasso, in un ambiente ben aerato e non esporlo alla luce diretta del sole.

La cosa più importante a cui fare attenzione è non cospargere il materasso di acqua, specialmente se si tratta di un materasso in memory: i liquidi possono danneggiare la schiuma e compromettere la struttura, facendolo durare meno.

pulire materasso viscoelastico memory

 

Un consiglio in più per i materasso in memory foam

Specialmente nel periodo estivo, con l’aumento della sudorazione corporea, c’è il rischio, in particolar modo per chi utilizza un materasso in memory foam con la fodera in polyestere, che l‘umidità ristagni sul materasso, finendo poi nelle schiume senza possibilità di rimuoverla più completamente.

Il memory foam è un materasso viscoelastico composto da schiume poliuretaniche: presenta un alto grado di comfort e sostegno, per quanto le schiume utilizzate possano essere di qualità, rimane comunque un materasso da gestire, curare e trattare con delicatezza e attenzione: sanificatelo e igienizzatelo frequentemente garantendo così il massimo delle sue potenzialità e una resa ottimale a vantaggio del vostro sonno e della vostra salute.

 

Il miglior materasso in memory? zenO… ecco le sue caratteristiche

Il materasso in memory è zenO, è ottimo per le sue capacità di traspirazione ed igiene, infatti il connubio tra il primo strato di schiuma in memory “zenO Air” e la fodera in Tencel e Cotone organico, rende questo materasso in memory unico nel suo genere.

Rispetto alla concorrenza che solitamente usa fodere in poliestere poco traspiranti data la capacità impermeabile della fibra, zenO garantisce una miglior freschezza in quanto le fibre naturali della fodera, per loro naturale qualità, catturano molto bene l’umidità corporea, allontanandola lungo la superficie.

Grazie anche alle micro correnti d’aria che scorrono nello strato di schiuma memory traspirante, si facilita la dissipazione del calore ed il dissolvimento dell’umidità, evitandone la saturazione.

Questo ciclo virtuoso, non solo rende zenO un materasso in memory foam che fa dormire freschi , ma scongiura inoltra l’insorgenza di muffe o ristagni e contrasta efficacemente batteri ed acari.

 

 

Come avere un sistema letto completo grazie al Topper

Con il tormentone “E il topper c’è!” di Bruno Barbieri, in onda sulla trasmissione televisiva “4 Hotel” si è ormai sdoganato l’uso del trapuntino. E, probabilmente, molti non addetti ai lavori hanno scoperto un componente del sistema letto che non avevano mai considerato.

Che cos’è il Topper?

Il topper, o trapuntino, è un elemento accessorio da inserire tra il materasso ed il coprimaterasso, una sorta di sottile materassino da aggiungere al sistema letto.
Il topper ZenO è un trapuntino rivoluzionario che completa il sistema letto per un sonno senza eguali, grazie alla tecnologia e la ricerca dei materiali del materasso zenO.
Il topper Zeno infatti è composto da una soffice imbottitura in cotone organico ed eco bambù, che lo rendono elastico, traspirante e naturalmente anti-acaro, antibatterico ed anti-muffe. È poi rivestito di un fresco tessuto naturale di Tencel®️, in grado di catturare l’umidità corporea e disperderla lungo la superficie.

Vantaggi nell’utilizzare il Topper

Le sue funzioni sono molteplici: collaborando con il materasso, ne aumenta il comfort diminuendo la pressione esercitata sulla schiena ed articolazioni, ottenendo un sostegno superiore.
È poi un accessorio molto più facilmente gestibile, lavabile e adattabile alle varie esigenze. Si può trasportare meglio, anche in vacanza e può essere sfruttato anche per dare un tocco di personalizzazione al sistema letto.

Protegge il materasso e aumenta comfort e traspirazione

Non solo. Il topper è importantissimo per proteggere e aumentare la durata del vostro materasso: per esempio, in caso di macchie è molto più semplice lavare il trapuntino, evitando così di rischiare, nel lungo periodo, di compromettere le caratteristiche del vostro letto.
Il Topper zenO, aumenta anche, e non di poco, la capacità di traspirazione, grazie al suo rivestimento in tessuto naturale di Tencel®️ che cattura l’umidità corporea, e la disperde, non permettendo all’umidità di accumularsi nel letto.

Aumenta il comfort del tuo materasso grazie a zenO topper

Ergonomico o ortopedico: qualche delucidazione sul materasso

Quando arriva il momento di cambiare il vecchio materasso, o di doverne comprare uno ex-novo, sappiamo che la posta in gioco è davvero alta: ne va della salute della vostra schiena, di quella dei vostri genitori o figli, e della qualità del sonno, che è senz’altro un indicatore da tenere sotto controllo se parliamo di benessere psico-fisico, umore, rendimento.

Dal materasso, insomma, dipendono ben più che le consuete otto ore di riposo consigliato per la notte, ma anche la dinamicità del risveglio, la serenità della giornata successiva, il recupero delle energie perse durante il giorno ed in generale il benessere.

Quando cambiare il materasso ortopedico?

Sarebbe consigliato, in particolar modo se sono passati molti anni, controllare lo stato del materasso, importante che sia ancora in grado di supportare il nostro peso, anche nella posizione in cui maggiormente ci addormentiamo, cercare di notare che non vi siano avvallamenti o cedimenti, della struttura.

Rischiare di svegliarsi spesso durante la notte è fastidioso e deleterio per il recupero fisico ed energetico, le cause solitamente si riscontrano in:

  • un eccessivo calore con conseguenti micro-risvegli o fatica ad addormentarsi
  • indolenzimenti nei nostri maggiori punti di pressione, ovvero fianchi e bacino
  • dolori articolari o alla schiena, questo a causa di troppa rigidità o troppa morbidezza del materasso

 

  • Zeno Materasso - Dolori articolari causati da materasso ortopedico

Perchè materasso ortopedico?

Il termine ortopedico nel materasso è stato dato in modo improprio, spesso utilizzato per definire un materasso duro/rigido.

Quello che fino a qualche anno fa era considerato il primo rimedio per correggere debolezze, problematiche posturali come la scoliosi, dolori lombari o generalmente alla schiena – il materasso ortopedico – è uno strumento che fa della rigidità, ovvero della convinzione che il materasso debba essere prima di tutto un sostegno per le problematiche di schiena e collo, il suo punto di forza principale.

I materassi ortopedici “vecchio stile”, tuttavia, oggi sono stati ampiamente “corretti” con versioni dinamiche, ipertecnologiche, che guardano all’ergonomia del corpo ed anche, per dirne un’altra, ai parametri di traspirabilità, giacché un buon supporto per il vostro letto deve prendere in carico numerose variabili, oltre a quella della rigidità.

Il materasso ergonomico: caratteristiche

Ed è così che, grazie a studi e ricerche approfondite, siamo approdati all’idea di materasso ergonomico, ovvero di un ausilio anatomico che segue le forme e l’andamento del vostro corpo: riduce la pressione nei maggiori punti del corpo coinvolti, migliorando la circolazione del sangue, riducendo di conseguenza risvegli notturni e permettendo di svegliarsi senza avere le fastidiose gambe gonfie e stanche.

La rigidità è studiata per essere il più ottimale possibile ma soprattutto per avere la massima capacità di adattamento; sostiene la colonna vertebrale indipendentemente dalle posizioni assunte durante il sonno, che si dorma di fianco, di pancia o supino, riduce i punti di pressione sul corpo, in particolare su fianchi e bacino ed è pensato anche per coloro che soffrono di allergie e asma, dal momento che il suo tasso anallergico è molto basso o nullo.
Insomma, un vero e proprio materasso a 360°.

Meglio un materasso ortopedico o ergonomico? ( il dilemma della scelta)

Ergonomico e ortopedico, come si evince leggendo sopra, non sono più due facce opposte della medaglia.

Un materasso ergonomico è, per sua natura, anche ortopedico. Dunque, se il vostro focus sono materassi di ultima generazione, supporti certificati e garantiti, progettati proprio per il benessere della vostra schiena e del collo, state pur certi che non vi troverete davanti al dilemma “ortopedico o ergonomico” ma troverete la risposta proprio nell’equilibrio fra questi due termini.

Solitamente i materassi ergonomici possono essere sia in molle indipendenti con zone a portanza differenziata, sia materassi viscoelastici: schiume poliuretaniche o schiume memory, meglio se con densità sopra a 45 kg/m3.

Cerchi un materasso ergonomico? Ecco zenO materasso

Anni di studi per arrivare ad un risultato, il materasso ideale per tutti: zenO è un materasso memory, completamente realizzato in Italia, con lavorazione artigianale.

Il Memory Air ad alta densità diminuisce i microrisvegli garantendo un’altissima traspirabilità (40 volte maggiore rispetto ai normali Memory sul mercato) ed il giusto equilibrio tra umidità e calore: una lastra centrale di circa 4 cm, ad altissima densità (70 kg/m3), si adatta perfettamente al corpo diminuendo i punti di pressione e donando comfort estremo durante la notte.

Questo materasso, anche se è un memory, non affonda, anzi regala una meravigliosa sensazione di galleggiamento data dalla forte spinta ed è l’unico in grado di garantire il mantenimento di queste performance nel tempo.

La schiuma di supporto in Acty Foam (15 cm) è la base del materasso zenO che garantisce sostegno, traspirazione e durabilità, progettata per garantire zone di supporto differenziali e diminuire i punti di pressione di tutte le fisionomie umane, dalle persone più robuste a quelle più magre.

zenO, un materasso formidabile per notti rilassanti e confortevoli.

zeno materasso- miglior materasso in memory

Coprimaterasso: perché e quale scegliere

Ci viene domandato spesso se il coprimaterasso, ovvero quella sorta di “pellicola” che sta fra il materasso e le lenzuola, sia utile o no da usare, e se si, quale sia il più adatto da scegliere secondo le vostre esigenze.

La risposta è, per l’appunto, da ricercare in base soprattutto ai vostri bisogni, alle caratteristiche che principalmente ne fate del vostro supporto per il sonno, a chi è il destinatario d’uso (per esempio: adulti? Bambini? Persone con problemi di allergie?)

Insomma…le variabili da prendere in considerazione sono, anche in questo caso, più di una.
Vediamo insieme come orientarci nella scelta del giusto coprimaterasso.

Perché optare per il coprimaterasso:

Il coprimaterasso è un accessorio abbastanza indispensabile per il vostro letto, del quale ci sentiamo di consigliarvi di non fare assolutamente a meno.

Le ragioni sono principalmente legate ad un fattore igienico, da un lato, e di traspirabilità, dall’altro.
I coprimaterassi, infatti, aiutano ad allontanare la polvere che si annida sotto al letto e permettono al nostro corpo di non entrare in contatto con germi e acari.

Favorendo la dispersione di umidità corporea, evitando fattori di rischio per le nostre ossa – specialmente per tutti coloro che soffrono di particolari problemi di schiena e collo – il coprimaterasso aiuta a mantenere la giusta regolazione di temperatura e fa sì che il nostro corpo rimanga asciutto e ben protetto.

Coprimaterasso: che cos’è e quale scegliere?

Il coprimaterasso, in buona sostanza, è un lenzuolo con angoli elastici che va messo fra il materasso e le lenzuola regular.
Prestate attenzione a non confonderlo con i topper (informalmente chiamato anche “trapuntino) che invece sono dei supporti imbottiti – ne esistono di diversi materiali – che hanno però tutt’altra funzione.

Servono molto, infatti, per rendere meno rigido un materasso usurato o per unire due reti singole per non soffrire dell’altrimenti consueto avvallamento centrale.

Se vi state chiedendo se i coprimaterassi sono adatti e adattabili ad ogni tipo di materasso – previa, ovviamente la questione legata alle giuste dimensioni – la risposta è si: i coprimaterassi hanno la caratteristica di potersi modulare sui vari tipi di materassi in commercio – compreso, senza dubbio, quelli in memory foam – rendendovi la vita più semplice e il riposo più sicuro e confortevole.

Le caratteristiche di un buon coprimaterasso:

Per facilitarvi nella scelta di questo importante ausilio per il riposo, diciamo subito che i coprimaterassi più consigliabili (specialmente se state cercando un alleato formidabile contro germi e acari della polvere) sono quelli in fibre naturali: il cotone sanforizzato, con le sue proprietà traspiranti, che lo rendono irrestringibile e comodamente lavabile a 60° è senza dubbio la scelta che fa per voi.

Le fibre naturali, con le loro qualità termoregolatori, permettono di non soffrire troppo il caldo estivo o il rigido freddo invernale.
Per coloro, invece, che abbiano esigenze legate a bambini piccoli o a persona inferme e costrette a letto per lunghi periodi di tempo, suggeriamo vivamente i coprimaterasso impermeabili: oltre al fattore traspirante, qui, va sottolineata anche la capacità di proteggere il materasso dalle perdite di liquidi.
Insomma…la scelta è varia e come sempre va presa tenendo conto di bisogni ed esigenze personali. Un fatto, però, è certo: coprimaterasso…mai più senza!

Scopri i nostri coprimaterassi

  • Il Coprimaterasso Air Protection 100% Cotone, particolarmente indicato per persone allergiche. Previene la formazione di Acari della polvere, Batteri e Muffe grazie al trattamento Sanitized® Actifresh.
  • Il Coprimaterasso Protection Plus assorbe e trattiene ogni tipo di liquido per 24h. Realizzato in soffice Poliestere cotoniero è dotato di angoli elastici e di uno strato protettivo centrale impermiabile.