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Miglior riposo, migliori prestazioni sportive

Miglior riposo, migliori prestazioni sportive: l’importanza del sonno nella routine degli atleti

Le ultime notizie e tendenze sul riposo, nel mondo degli atleti professionisti, ci arrivano dal Daily Mail, quotidiano britannico che riporta le particolari abitudini legate al sonno, e all’alimentazione, dell’attaccante norvegese Erling Haaland.
Il campione del Manchester City ha una sua routine notturna ben definita, sia per quanto riguarda gli orari che la “struttura” del riposo.
Nello specifico, Haaland non si addormenta mai oltre le 22 di sera, indossa dei particolari occhiali con lenti schermanti – che proteggono gli occhi dalla luce artificiale degli schermi digitali – indossa un anello di ultima generazione (Oura) che monitora la frequenza cardiaca e le prestazioni del sonno durante la notte e la prima cosa che fa, al risveglio, è prendere un po’ di luce solare per dare sollievo agli occhi.
Vi sembra che tutte queste abitudini siano un vezzo da campioni o personaggi famosi? Ebbene, in realtà si tratta di pratiche piuttosto sane, che la dicono lunga sull’importanza di gestire e controllare con attenzione il proprio riposo, soprattutto in vista di competizioni importanti e, più in generale, per tutti coloro che fanno dell’agonismo sportivo il loro obiettivo di vita principale.
Scopriamo insieme perché.

Sport e sonno: buona routine, ottimi risultati

L’attività fisica è strettamente legata alla qualità del riposo poiché ogni volta che il corpo si mette in movimento attiva un’importante serie di processi (ormonali, fisiologici, muscolari) che verranno poi “recuperati”, sotto forma di energia e forza, proprio nelle ore notturne.
Quello che è fondamentale calibrare attentamente non è la mole di lavoro e carichi da sostenere, quanto la tipologia, ( attività aerobica o anaerobica) e il timing corretto in cui praticare sport.
Scegliere di svolgere grandi carichi di lavoro muscolari poco prima di addormentarsi, ad esempio, non si rivela mai una scelta azzeccata: l’adrenalina rilasciata dallo sforzo aumenta la reattività dell’organismo producendo insonnia e fastidi legati all’addormentamento.
Per un sonno più duraturo e confortante, al contrario, l’attività aerobica, che richiede un maggior apporto di ossigeno e dura più di 10 minuti, è ottimale, a patto che venga svolta con cadenza regolare, meglio se di mattina e assolutamente non in tardo orario serale.

Igiene del sonno: l’importanza delle buone pratiche per gli sportivi

L’alimentazione, che nel caso dell’attaccante del Manchester City, è studiata ad hoc in base al suo carico di lavoro e comprende circa 6000 kcal giornaliere, è un punto di analisi fondamentale per il benessere del sonno.
Ma non c’è soltanto quella, come parametro di riferimento, per capire come migliorare il benessere del riposo.

  • Bisogna anzitutto prestare massima attenzione all’inquinamento acustico e visivo, eliminando il più possibile dalla stanza da letto i dispositivi elettronici e altre fonti di disturbo.
  • Incentivare la pratica di tecniche di rilassamento e distensione come Yoga, meditazione, o stretching, prima di addormentarsi o al risveglio, è un ottimo modo per iniziare la giornata.
  • Inoltre, curare fegato e stomaco bevendo una tisana digestiva, rilassante o depurativa, ogni sera, aiuta il benessere del riposo, affrontando notti più tranquille e rigeneranti.

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