La salute del tuo riposo parte… dalla fodera del materasso

Se un riposo confortevole e salutare dipende strettamente dal materasso che scegliamo, analizzando bene le caratteristiche anatomiche, la qualit√† del prodotto e le nostre esigenze, forse non tutti sapete che in realt√† buona parte del nostro benessere notturno dipende proprio dalla fodera del materasso, il rivestimento protettivo pi√Ļ prossimo alla nostra pelle, quello con cui √® facile entrare in contatto e che dunque deve essere scelto e trattato con massima attenzione.

La fodera di rivestimento del materasso: uso e caratteristiche

La funzione della fodera del materasso, come si immagina, √® di primaria importanza per l’igiene e la salute del nostro riposo. Su di essa, infatti, si possono accumulare batteri, acari, polveri, umidit√† corporea che danneggerebbero enormemente la qualit√† del sonno.

Molte fodere di nuova progettazione, per ovviare a tali inconvenienti, sono dotate di una cerniera perimetrale grazie alla quale è possibile rimuoverla e sottoporla ad un apposito lavaggio, in lavatrice con ciclo delicato, ma fate attenzione ai materiali che la compongono!

Inoltre vi consigliamo il lavaggio della federa di un materasso almeno una volta ogni 4 mesi, o comunque ad ogni cambio di stagione.
Anche se presi dai molti impegni e distrazioni della quotidianità, si raccomanda di non bypassare questa operazione perché si tratta di un passaggio cruciale per il benessere del riposo: dormire su una federa pulita e igienizzata farà davvero la differenza.

Materiali della fodera di rivestimento dei materassi

Le alternative per il rivestimento della fodera del materasso sono diverse. Se temete il caldo estivo o il rischio di svegliarsi spesso per eccessiva sudorazione, cercate rivestimenti composti in fibre naturali o viscose ed evitate materiali con alta percentuali di poliestere. Controllate bene l’etichetta per capirne la reale composizione. di seguito elenchiamo le caratteristiche delle principali fibre tessili utilizzate:

  • Il poliestere √® una fibra sintetica derivata dal petrolio, usata spesso nell’abbigliamento tecnico-sportivo, molto resistente all’abrasione, √® completamente impermeabile e non disperde l’umidit√† corporea, pu√≤ avere delle caratteristiche di termo-regolazione, sviluppa facilmente cattivi odori e trattiene le macchie, in seguito a sfregamento pu√≤ formare palline sulla superficie e genera cariche elettrostatiche che attirano molta polvere.
  • Le fibre naturali come il cotone, il lino, la canapa…¬† non hanno bisogno di molte presentazioni, possiedono una buona capacit√† di assorbire l’umidit√†: sono materiali perfetti per assorbire il sudore della pelle. Sono inoltre fibre completamente anallergiche, disperdono il calore e non sviluppano cattivi odori.

Su alcuni “migliori” materassi della concorrenza troverete tessuti spesso con alta percentuale di poliestere e pochissima in lycra, entrambe fibre artificiali di derivazione petrolchimcia.

Materiali della fodera del miglior materasso in memory foam

zenO è stato eletto per la seconda volta come miglior materasso in memory secondo i test di Altroconsumo, ed è anche il materasso recensito 5 stelle su Trustpilot.

Come non suggerire il tessuto fresco ed altamente traspirante che utilizziamo sul materasso ZenO, un tessuto in Cotone Organico e Tencel¬ģ.

Il Cotone è una fibra che possiede ottime capacità di assorbimento dell’umidità corporea, rende la fodera del materasso estremamente fresca al tatto e migliora enormemente la traspirazione in paragone alle fibre in poliestere.

Il Tencel¬ģ √® una fibra traspirante, prodotta dalla polpa di cellulosa del legno di eucalipto il che significa che √® naturalmente anti-acaro ed anti batterica, completamente anallergica e dona, come il cotone, una sensazione di maggior freschezza sulla pelle: √® inoltre capace di migliorare la regolazione del calore, disperdendo l’umidit√† corporea catturata, in modo da evitare fenomeni di accumulo/dispersione che creano spiacevoli sbalzi termici durante la notte (favorendo continui microrisvegli poco proficui al riposo).

La fibra di Tencel¬ģ √® ecocompatibile, infatti la sua produzione ricicla circa il 99% dell‚Äôacqua utilizzata. Il filo √® composto prevalentemente da cellulosa, il che lo rende totalmente naturale e anallergico.

Prestare attenzione alle materie prime e al processo di lavorazione di un prodotto, oggi, vuol dire occuparsi anche dell’aspetto di sostenibilit√† e impatto ambientale a cui esso √® collegato.

Bio cotone e Tencel¬ģ sono ottime soluzioni anche per chi sta cercando un prodotto che non crei o peggiori allergie, che sia antibatterico ed antiacaro.

Tutte le persone particolarmente sensibili ad allergie sanno bene quanto una particella impercettibile possa scatenare una reazione immediata (rinite, eruzioni cutanee) ed ecco che proprio chi è soggetto ad allergie, soprattutto se bambini, dovrebbe rivestire il proprio materasso con una fodera che argina gli eventuali fattori scatenanti.

Scegliere la fodera giusta per il vostro materasso

Per scegliere la fodera pi√Ļ adatta al vostro materasso (dimensioni, materiale, caratteristiche) rivolgetevi al consiglio di un professionista del riposo.
Considerate ZenO, che oltre ad una fresca fodera √® composto da uno strato di memory brevettato, lo ‚ÄúZenO Air‚ÄĚ, che da test √® risultato 40 volte pi√Ļ traspirante rispetto ad altri materassi a ‚Äúcellula aperta‚ÄĚ in commercio, caratteristica che rende possibile la circolazione di micro correnti d‚Äôaria nella schiuma che offrono un maggior disperdimento dell‚Äôumidit√† accumulata lungo la fodera. Infine cercate di avere molta cura anche della manutenzione e del lavaggio.
La fodera deve essere tenuta ben pulita e igienizzata per il confort del vostro riposo e il benessere della pelle.

Melatonina: come aumentarla in modo naturale per dormire facilmente

La melatonina √® un ormone prodotto dal nostro organismo che mantiene in equilibrio il ritmo sonno-veglia, indicando all’organismo il momento in cui¬†√® l’ora di andare a dormire.

Durante un periodo dove sentiamo la necessità di aumentarne i livelli, come normalmente il periodo estivo o un momento di forte stress, possiamo integrare nel nostro stile di vita, una serie di alimenti che ne favoriscono la produzione:

1- Cibi ricchi di magnesio:

Molti cibi ricchi di magnesio, hanno anche la proprietà di incentivare la produzione di melatonina e favorire in generale il rilassamento, come avena, mandorle, noci, avocado, spinaci, riso integrale, quinoa e cioccolato fondente.

Cercate di inserire questi alimenti nella vostra dieta quotidiana…

2- Il sole

Secondo uno studio dell’OMS, l’esposizione corretta alla radiazione solare, (10-15 minuti al giorno) aiuta ad equilibrare un corretto ciclo sonno-veglia e favorisce la produzione di melatonina e serotonina.

luce-solare-relazione-con-melatonina

3- Frutta e Verdura

Per raggiungere le dosi¬† giornaliere consigliate di melatonina √® necessario nutrirsi con un mix di questi alimenti che contengono piccole dosi di quest’ormone o che ne favoriscono la produzione del nostro corpo, in particolare si consiglia di seguire uno stile di vita sano

  • Frutta come: mele, arance, ananas, banane e zenzero
  • Verdura di stagione, in particolare sono molto efficaci: pomodori, ravanelli, cipolla, asparagi, e cavoli¬†

4- Ciliegie

Le ciliegie sono l’alimento pi√Ļ ricco di melatonina, tanto che un consumo eccessivo di questo frutto invia un segnale al corpo: √® ora di rilassarsi.

5- Allontanarsi dallo smartphone  

Quando arriva il momento di andare a letto, è consigliabile non utilizzare smartphone, pc, tablet:

I dispostivi elettronici che emettono luce artificiale, e in particolare la “luce blu”, sono elementi che inducono il cervello a rimanere vigile, diminuendo la quantit√† di serotonina e quindi di conseguenza anche di melatonina.

6- Cibi ricchi di Triptofano

Per amplificare la produzione generale di melatonina, possiamo integrare la nostra alimentazione con alimenti che contengono triptofano come legumi e semi.

Il triptofano √® il precursore, ovvero il nostro organismo utilizza il triptofano per produrre serotonina (l’ormone della felicit√†) che sar√† poi trasformata in la melatonina.

Integrare la melatonina

Qualora non bastasse la quantità di melatonina assunta, possiamo rivolgerci, dietro consiglio medico, a specifici integratori.

Attenzione all’assunzione di melatonina in gravidanza, essendo un ormone potrebbe influenzare la produzione di ormoni femminili e condizionare lo sviluppo del feto.

 

Cos’√® la melatonina

La melatonina è appunto un ormone importantissimo, in quanto tiene in equilibrio il nostro ritmo circadiano: produce un effetto rilassante e sedativo sul nostro organismo e viene utilizzata dal nostro cervello per informarci che è il momento di riposare, di andare a dormire.

Da quando √® stata scoperta, dagli anni ’50 ad oggi, sono state fatte numerose ricerche ed √® stato ampliato il bagaglio di conoscenze.

I¬† livelli pi√Ļ alti nel corpo sono nelle ore notturne, questo perch√© la produzione viene influenzata dalla presenza o meno della luce.

I livelli di¬†melatonina nel nostro organismo non sono regolari, ma dipendono da una serie di motivi legati all’ambiente, la sensibilit√† della persona e dalla sua et√†.

Difatti nei neonati la quantit√† di melatonina prodotta √® minima, subisce un picco durante l’et√† adulta e poi torner√† a scendere in tarda et√†.

Benefici della melatonina

Il principale aspetto positivo della melatonina √® di¬†regolare il ritmo circadiano. In generale non c’√® un rimedio pi√Ļ efficace della melatonina nel contrastare stati di insonnia, come la pi√Ļ classica: l’insonnia estiva.

Aiuta a rilassarci,¬†favorisce l’addormentamento ed evita i risvegli notturni, non dovuti dal vecchio materasso ma da fattori interni come stati d’ansia, preoccupazione o stress in generale.

La melatonina risulta molto efficace in particolar modo per disturbi dovuti a:

  • Sindrome da Jet Lag
  • Sfasamento del ciclo sonno-veglia, che solitamente riguarda persone che lavorano su turni notturni
  • Sindrome di sonno ritardata, che disturba persone che si addormentano dopo molto e si svegliano a fatica
  • Persone che in generale hanno difficolt√† a dormire anche e spesso a causa di eccessivo stress

 

Sonno profondo: benefici e metodi per incrementarlo

Il sonno è un momento in cui il corpo subisce una temporanea perdita di coscienza, si ha una riduzione di molte funzioni biologiche e la mente effettua in modo subcosciente molte attività.

Il sonno, √® composto da pi√Ļ momenti, dette¬† fasi del sonno: il sonno profondo – detto anche sonno ad onde lente – lo si raggiunge quando si entra nella fase 3 e 4.

Nelle fasi di sonno profondo il corpo ripara esegue una serie di attivit√†¬† benefiche come: riparare i tessuti muscolari, rafforzare le difese immunitarie, rigenerare i livelli energetici…
Durante questa fase la frequenza cardiaca e respirazione rallentano, così come le onde cerebrali ed i muscoli in generale si rilassano.

Quali sono le fasi del sonno?

In generale ogni notte non si ha mai uno stato omogeneo, ma un continuo di stati misti;  Il sonno appunto si divide in due macro-categorie, fasi  NREM non REM e fase REM, che a sua volta sono composte da 5 distinte fasi:

  1. ¬†Addormentamento, il momento in cui ci addormentiamo, l’attivit√† mentale rallenta e ci rilassiamo.
  2. Sonno leggero, il battito cardiaco rallenta, facilitando l’entrata nelle fasi di sonno vero e proprio
  3.  Fase di Sonno profondo, caratterizzata da onde cerebrali molto lente, in questa fase è bene non avere micro-risvegli.
  4. ¬†Sonno profondo rigeneratore, in cui l’organismo ripristina le riserve energetiche e rigenera i tessuti muscolari
  5. ¬†Fase REM, detta fase dei sogni; aumenta il flusso sanguigno e l’attivit√† cerebrale.

La qualit√† del sonno determina, la qualit√† della vita diurna: capita per√≤ che dormire un numero sufficiente di ore non basti per ricaricare completamente le energie, svegliandosi pi√Ļ stanchi di prima questo, √® dovuto ad una serie di fattori che di fatto ci fanno uscire dalle fasi di sonno profondo.

Lo stato di sonno profondo non √® difficile da raggiungere, in particolar modo se non si √® troppo stressati o affaticati,¬† non si soffra d’insonnia o disturbi del sonno.

Ecco alcuni accorgimenti per favorire il sonno profondo, la fase pi√Ļ rigenerative e benefica, che determina la qualit√† del sonno:

Aumentare i livelli di melatonina

La melatonina è un ormone presente nel nostro organismo, produce un effetto rilassante e sedativo, favorisce il riposo e regola il ritmo sonno-veglia, il ritmo circadiano.

Per aumentare la quantit√† di melatonina, la si pu√≤ integrare attraverso l’alimentazione¬† prediligendo cibi ricchi di magnesio o triptofano come ciliegie, ananas o arance oppure attuando un controllo delle nostre abitudini prediligendo attivit√† all’aria aperta che riducano lo stress.

Favorire l’alimentazione giusta per dormire meglio

Una dieta sana ed equilibrata: mantiene il nostro peso sotto controllo, il livello energetico ne sarà influenzato positivamente, regolando il ritmo circardiano.

Alcuni recenti studi, hanno dimostrato che i cibi ricchi di fibre aiutano ad aumentare le ore di sonno profondo.

Integrare nella nostra dieta, cibi ricchi di fibre come l’avena, la crusca il riso, la quinoa ed alimenti che favoriscono lo produzione di melatonina, come le noci, mandorle, spinaci verdure e frutta come le ciliegie o l’ananas.

Esporsi alla luce  solare

La luce del sole √® fondamentale per regolare il nostro ritmo circadiano e di conseguenza la produzione di ormoni nel corpo, come la melatonina, favorendo cos√¨ un’ottima soluzione naturale per combattere l’insonnia.

Secondo un recente studio dell’OMS, l’esposizione corretta √® di almeno 10-15 minuti al giorno, meglio se accompagnato da attivit√† all’aria aperta.

come aumentare sonno profondo

Praticare lo yoga o meditare per migliorare il sonno

Lo yoga o l’arte della meditazione sono esercizi che migliorano corpo e mente, aiutano a riequilibrare e migliorare la mente, favorendo anche il sonno profondo.

Lo yoga √® una pratica dai numerosi benefici rilassanti, un’ottima soluzione per chi soffre di insonnia, difficolt√† ad addormentarsi e in generale un periodo di troppo stress, se invece il nostro obiettivo √® addormentarci rapidamente, potete provare con le tecniche dello yoga nidra.

Per raggiungere uno stato di pace e relax mentale, potete provare a ripetere quotidianamente brevi sessioni di meditazione, il mix di yoga e meditazione √® davvero formidabile per raggiungere un sano sonno ristoratore, ma l’importante √® la costanza nella pratica, per far diventare semplici azioni un’abitudine, positiva.

aumentare sonno profondo con yoga

Allenamento fisico quotidiano

L’attivit√† fisica quotidiana, sia bassa che alta intensit√†, √® molto benefica: migliora la circolazione e ossigenazione del sangue, riduce lo stress e facilita il sonno.

Chi ha costanza nell’attivit√† fisica, ha la possibilit√† di dormire bene e recuperare le energie, in particolare di rivitalizzare i tessuti muscolari.

Suggeriamo l’allenamento funzionale, spiegato in questa breve guida, come mix iniziale per¬† facilitare il sonno, in caso di periodi di insonnia o forti stress.

Prestate particolare attenzione a non allenarsi in modo intensivo appena prima di andare a letto, l’aumento eccessivo della frequenza dei battiti cardiaci e la produzione di ormoni per contrastare l’affaticamento muscolare, tendono a farci perdere il sonno.

allenamento fisico per dormire meglio sonno profondo

Evitare il caffè prima di andare a dormire

La caffeina, √® un forte stimolante, pu√≤ rendere difficile l’addormentamento o addirittura provocare l’insonnia, se assunta fino a 7 ore prima di andare a dormire.

Una migliore alternativa consiste in bere molta acqua, quindi tisane, meglio con erbe o fiori rilassanti come la camomilla, un bel latto caldo con miele, per goderne di tutte le propriet√† benefiche di quest’ultimo, in extremis si pu√≤ ricorrere al t√®, ma attenzione alla teina.

La camera da letto: il tuo santuario del riposo

La camera da letto dovrebbe essere accogliente e favorire il relax: Luci tenue, ambrate come le lampade di sale, temperatura confortevole, via i dispositivi elettronici.

Tutto l’ambiente deve essere pensato per favorire il relax, una pratica ben diffusa in Asia che √® molto di tendenza negli ultimi anni per l’arredamento √® il Feng Shui

Per un buon riposo scegli zenO, materasso viscoelastico, composto da 3 strati di schiuma  traspirante ed ultradensa, un materasso ergonomico capace di adattarsi a tutte le fisionomie del corpo.

Addormentarsi con la testa rivolta verso Nord

Secondo numerosi studi posizionare la testa orientata verso il polo nord magnetico, aiuta il corpo a scaricare elettricamente il nostro corpo, favorendo l’addormentamento ed in particolar modo la possibilit√† di entrare nel sonno profondo.

Evitare i dispositivi elettronici

La luce emessa dai dispositivi elettronici, in particolare la “luce blu”, disturba la regolare produzione di melatonina, complicando l’addormentamento.

Inoltre tablet, smartphone o tv diminuiscono sempre pi√Ļ il rilassamento mentale, aumentando l’attivit√† vigile e la risposta agli stimoli del cervello.

Bonus Mobili: si pu√≤ utilizzare per l’acquisto del materasso?

Il Bonus Mobili √®¬†un’agevolazione, legata al Bonus Ristrutturazione,¬† che permette di portare in detrazione il 50% delle spese relative all’acquisto di mobili, arredamento per la casa e grandi elettrodomestici classi energetiche A+ per un importo massimo di 10.000‚ā¨, elevato a 16.000‚ā¨ per le spese del 2021.

Chi può richiedere il bonus mobili?

Per poter detrarre dalla dichiarazione dei redditi, le spese di acquisto dei mobili o elettrodomestici, deve esser stata avviata la ristrutturazione di almeno un immobile in un periodo antecedente l’acquisto.

La detrazione √® valida anche per pi√Ļ abitazioni ristrutturate e in questo caso si avr√† diritto al beneficio, pi√Ļ volte.

Per usufruire del bonus √® importante che l’acquisto degli arredi sia successivo alla data di inizio dei lavori, non che i lavori siano ultimati.

Cosa prevede il Bonus Mobili?

Il Bonus permette di detrarre il 50%¬†delle spese relative all‚Äôacquisto di mobili ed arredi nuovi per un totale di 10.000‚ā¨, alzato a 16.000‚ā¨ nel 2021, detraibili nell’arco di 10 anni.

Facciamo un esempio: se hai acquistato, 10.000‚ā¨ tra mobili e grandi elettrodomestici, dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione, avrai una detrazione di 500‚ā¨¬†l’anno per 10 anni.

bonus mobili applicabile su materasso

Come si ottiene la detrazione del Bonus Mobili?

La si ottiene portando in detrazione nella dichiarazione dei redditi, quindi il modello 730 o modello unico, tutte le spese sostenute all’acquisto degli arredi, conservare quindi tutte le fatture e le ricevute dei vari acquisti.

I pagamenti devono essere obbligatoriamente tracciabili, effettuati quindi con Carta di Credito o meglio con Bonifico Bancario, ma non √® necessario il “bonifico parlante”.

Importante: Chi effettua il pagamento deve essere la stessa persona a cui è intestata la fattura di acquisto degli arredi.

Si può detrarre il materasso con il bonus mobili?

Si! il materasso rientra nei mobili detraibili al 50%; inoltre si potr√† approfittare dell’agevolazione anche su molti altri mobili, come: strutture letto, reti, materassi, armadi, librerie, mobili per la cucina ed anche grandi elettrodomestici in classe energetica minima A+, come il frigorifero, la lavatrice o il forno.

Non rientrano invece nell’agevolazione le spese per l’acquisto di interni o complementi da arredo, come pavimenti, tende, porte e finestre.

Come capire quando cambiare il materasso

Solitamente i materassi dovrebbero durare almeno 8-10 anni.
Con il passare degli anni, infatti, le schiume viscoelastiche che compongono il materasso o gli imbottiti (nel caso di tratti di un materasso a molle) tendono ad ossidarsi e deteriorarsi.

Per verificare se è arrivato il momento di sostituire il vostro materasso, controllate se presenta alcune di queste caratteristiche:

  • Si creano avvallamenti, in particolare nella zona dove dormi
  • Lo percepisci scomodo, troppo rigido o eccessivamente morbido
  • Ti svegli¬† stanco con indolenzimenti, dolori articolari o nel peggiore dei casi mal di schiena
  • Soffri di allergia improvvisa anche se non √® ancora stagione

Nel caso noti alcuni di questi aspetti ti consigliamo di iniziare a valutare l’idea di cambiare materasso, perch√© non zenO premiato da Altroconsumo come miglior materasso in memory per ben due volte consecutive 2019 e 2020.

Materasso in memory sporco? Niente panico! Ecco le soluzioni per pulire i materassi viscoelastici

Un materasso viscoelastico, quindi in schiume poliuretaniche, tra cui il memory, al pari degli indumenti che indossiamo o della tappezzeria che arreda le nostre case, si pu√≤ sporcare e necessita di una pulizia accurata e attenta anche perch√© viene a contatto col nostro corpo ogni notte:¬†trascurare l’igiene del materasso pu√≤ portare a conseguenze poco piacevoli per la nostra salute e per la qualit√† del riposo.

Un materasso sporco va sostituito con uno nuovo? Assolutamente No!

I materassi in memory non hanno una vita breve, come si sa, e dunque non vanno gettati alla prima macchia.

√ą pur vero, tuttavia, che bisogna seguire una lista di piccole indicazioni da fare e non da fare in caso di sporco o danneggiamenti.

zenO Materasso viscoelastico

Vademecum di cose da NON fare in caso di macchie o sporco sul materasso in memory foam:

Un consiglio che vi indichiamo di seguire in caso di macchie o sporco sul materasso viscoelastico √® quello di non rigirarlo dalla parte pulita un po’ come a voler ‚Äúnascondere la polvere sotto al tappeto‚ÄĚ: √® vero che i materassi si possono girare di quando in quando ‚Äď per motivi di usura e praticit√† ‚Äď ma non se parliamo di macchie.

Inoltre molti materassi formati da lastre di schiume poliuretaniche sono solitamente realizzati con un solo lato in cui dormire, per cui rigirarli non √® affatto l’opzione migliore.

Lo sporco non si rimuove da solo, e girando il materasso non scomparirà magicamente.

Un’altra cosa da non fare √® utilizzare il materasso se non √® ancora completamente asciutto: l’umidit√† potrebbe ristagnare, attirando cos√¨ batteri e muffe e causando numerosi fastidi al vostro riposo ‚Äď e alla salute delle vostre ossa! Posizionate dunque il vostro materasso in un ambiente ben areato e deumidificato per almeno 12h.

Cose da sapere per smacchiare e pulire bene il vostro materasso in memory:

Uno dei primi consigli che vogliamo darvi è quello di scegliere materassi che presentino fodere di buona qualità, in particolare fibre naturali, possibilmente che siano sfoderabili.

Scegliete bene un coprimaterasso: oltre a proteggere la struttura da macchie e danneggiamenti pi√Ļ importanti, il coprimaterasso √® ottimo per impedire la proliferazione di acari e batteri, anche in questo caso il nostro consiglio √® rivolto alla scelta di fibre naturali.

Se le macchie riguardano invece il materasso stesso, armatevi di pazienza e non disperate: la soluzione c’√®:

  1. Imbevete un panno o uno scottex in acqua, strizzatelo, in modo che risulti umido ma non bagnato.
  2. Prendere del detergente delicato o meglio aceto bianco/limone e bicarbonato di sodio.
  3. Applicare il detergente o aceto/limone e bicarbonato, direttamente sulla macchia, dosate le quantità.
  4. Strofinare delicatamente il panno umido sulla macchia e scioglierla.
  5. Aspirare la superficie del materasso con un aspirapolvere prima di lasciarlo asciugare
  6. Asciugare il materasso, in un ambiente ben aerato e non esporlo alla luce diretta del sole.

La cosa pi√Ļ importante a cui fare attenzione √® non cospargere il materasso di acqua, specialmente se si tratta di un materasso in memory: i liquidi possono danneggiare la schiuma e compromettere la struttura, facendolo durare meno.

pulire materasso viscoelastico memory

 

Un consiglio in pi√Ļ per i materasso in memory foam

Specialmente nel periodo estivo, con l’aumento della sudorazione corporea, c’√® il rischio, in particolar modo per chi utilizza un materasso in memory foam con la fodera in polyestere, che l‘umidit√† ristagni sul materasso, finendo poi nelle schiume senza possibilit√† di rimuoverla pi√Ļ completamente.

Il memory foam è un materasso viscoelastico composto da schiume poliuretaniche: presenta un alto grado di comfort e sostegno, per quanto le schiume utilizzate possano essere di qualità, rimane comunque un materasso da gestire, curare e trattare con delicatezza e attenzione: sanificatelo e igienizzatelo frequentemente garantendo così il massimo delle sue potenzialità e una resa ottimale a vantaggio del vostro sonno e della vostra salute.

 

Il miglior materasso in memory? zenO… ecco le sue caratteristiche

Il materasso in memory √® zenO, √® ottimo per le sue capacit√† di traspirazione ed igiene, infatti il connubio tra il primo strato di schiuma in memory “zenO Air” e la fodera in Tencel e Cotone organico, rende questo materasso in memory unico nel suo genere.

Rispetto alla concorrenza che solitamente usa fodere in poliestere poco traspiranti data la capacit√† impermeabile della fibra, zenO garantisce una miglior freschezza in quanto le fibre naturali della fodera, per loro naturale qualit√†, catturano molto bene l’umidit√† corporea, allontanandola lungo la superficie.

Grazie anche alle micro correnti d’aria che scorrono nello strato di schiuma memory traspirante, si facilita la dissipazione del calore ed il dissolvimento dell’umidit√†, evitandone la saturazione.

Questo ciclo virtuoso, non solo rende zenO un materasso in memory foam che fa dormire freschi , ma scongiura inoltra l’insorgenza di muffe o ristagni e contrasta efficacemente batteri ed acari.

 

 

Digitopressione per dormire meglio: 3 punti che ti faranno addormetare

La digitopressione, come l’agopuntura, √® una tecnica antichissima che fa parte della medicina tradizionale cinese come anche alla medica indiana, trae fondamento dai 14 meridiani¬† energetici, su cui si fonda la disciplina del Qi Gong; per gli indiani invece sono i punti del Chakra, considerati canali energetici e ognuno legato a specifici organi.

Questa correlazione tra canali energetici ed organi, è spiegata dal fatto che appunto premendo determinati punti del corpo, andiamo ad interagire con determinati organi: per ampliare i benefici della digitopressione è molto utile anche fare sessioni di meditazione  o yoga.

Digitopressione: come risolvere l’insonnia

Esistono alcuni punti, che se premuti/massaggiati in modo specifico per il tempo necessario, ripetendo nei giorni, aiutano a ridurre l’insonnia:

Il punto YinTang

Chiamato anche “la stanza dei sigilli‚ÄĚ √® posto in mezzo alle¬† sopracciglia ed √® un punto, considerato magico,¬† da premere e massaggiare quando non si riesce a trovare quiete nel riposo, si √® sotto forte stress o si ha uno squilibrio energetico.

Massaggiare questo punto, aiuta a rilassarsi, riduce gli stati di ansia o forte paura, molto utile anche in caso di mal di testa o forti dolori mestruali.

come ridurre insonnia

 

Il punto Laogong

Questo punto, chiamato ” palazzo del lavoro” o PC-8 √® spesso utilizzato per contrastare l’insonnia, lo si trova quando con il dito medio della mano, facciamo il pugno.

Ecco due metodi pratici per attivare questo punto:

  1. sedersi appoggiando il palmo su un bastone ed appoggiare il mento per aumentare la pressione esercitata; non è necessario spingere, è sufficiente il peso della testa.
  2. massaggiare il punto col pollice dell’altra mano tenendo premuto ed effettuando un movimento circolare nei due sensi.

diminuire insonnia metodi naturali

Il punto Shenmen

Questo punto, chiamato anche “cuore” o H7, √® molto efficace per stimolare il sonno e riposo, in quanto riesce a calmare stati di ansia, palpitazioni e problematiche dell’umore: si trova alla base interna del polso. Si consiglia una stimolazione quotidiana fin tanto che si stia attraversando momenti di forte pressione o esperienze negative particolarmente intense.

 

metodi naturali contro insonnia

Il punto Neiguan

Detto anche “barriera interna” o mastro del cuore N6, √® fra i punti pi√Ļ efficaci per migliorare l’umore, ridurre stress, ansia e nausea, oltre che ad eventuali disturbi legati alla digestione.

Si dovr√† massaggiare regolarmente questo punto energetico, per ottenere benefici, posizionato nella parte interna dell’avanbraccio, vicino alla piega del polso e punto di shenmen.

Digitopressione in pratica

La digitopressione non √® un metodo da praticare di rado: si pu√≤ certo ricorrere a questa tecnica durante un attacco di ansia o in un momento di particolare stress o malessere psico-fisico, ma la cosa pi√Ļ giusta √® prendere l‚Äôabitudine, quotidiana, di dedicare un po‚Äô di tempo a s√© stessi e massaggiare i punti specifici dove sentiamo maggiormente averne bisogno.

Quando c‚Äô√® un blocco di un canale energetico, l‚Äôenergia (Qi) o (Chakra) va ricanalizzata e aiutata a fluire nuovamente. Questo processo √® bene mantenerlo sempre attivo e non ritrovarsi a praticare digitopressione solo nella fase ‚Äúacuta‚ÄĚ di un disturbo.