Periodo di prova per il materasso: ecco una buona idea

Negli Stati Uniti e in molti altri paesi del mondo va davvero forte, qui in Italia ancora non tutti i rivenditori di materassi la utilizzano: quella del periodo di prova è una formula, o per meglio dire… una policy di acquisto che sembra convincere sempre di più il compratore offrendogli la garanzia di rendersi conto autonomamente, di provare sulla propria pelle insomma, i risultati del materasso scelto.
E voi cosa ne pensate? Utilizzereste questa possibilità qualora vi fosse presentata? Prima di rispondere, leggiamo insieme questo articolo e scopriamo quali sono vantaggi e possibili svantaggi di un periodo di prova del materasso.

Periodo di prova del materasso: differenze e opzioni fra i diversi rivenditori

La differenza con una pratica di reso semplice, che spesso è inclusa negli acquisti di molti rivenditori online e non soltanto, sta principalmente nella durata della prova. Un reso è consentito normalmente entro 30 giorni dall’acquisto mentre il periodo di prova del materasso può arrivare tranquillamente a 3 o 4 settimane.
Il rivenditore, inoltre, può avvalersi di speciali sconti, promozioni o formule ad hoc per “contrattare” con il cliente l’acquisto di altri prodotti o accessori per il sistema letto qualora non rimanesse soddisfatto del materasso provato.
Le possibilità di scelta sulle policy di reso e periodo di prova sono ampie, personalizzabili e dipendono da numerosi fattori.
Ai clienti, tutto sommato, questo tipo di offerte non sembrano affatto dispiacere: coloro che dovranno poi “abitare” ogni notte il materasso, si sentono infatti coinvolti attivamente nella decisione, sanno che possono toccare con mano i risultati e le evidenze di ciò che hanno letto online o hanno ascoltato in negozio.
L’utente finale è quindi partecipe del processo di acquisto e del feedback.

Se scegliete di attivare un periodo di prova, occhio a…

Se vi verrà offerto di provare per un determinato periodo di tempo il materasso che avete scelto, cercate di prestare attenzione in particolare ad alcuni fattori:

  • Sostegno e stabilità. La schiena e tutta la muscolatura di spalle e collo devono essere ben
    sorrette per evitare sbilanciamenti e posizioni scorrette che alla lunga possono danneggiare
    non solo la qualità del riposo ma anche quella della salute in generale;
  •  Traspirazione. Riposare su materiali di ottima qualità, realizzati con fibre d’eccellenza, fa
    bene alla pelle, aiuta la termo-regolazione e previene da allergie, irritazioni e arrossamenti.
  • Fattore anallergico. Fate assolutamente caso (e informatevi!) sulla qualità dei materiali con
    cui è fatto il vostro materasso in modo da non incorrere in allergie o fastidi successivi
    all’acquisto.

Periodo di prova: una buona scelta per il vostro riposo

In linea generale possiamo dire che un periodo di prova potrebbe risultate conveniente e vantaggioso soprattutto per tutti coloro che hanno esigenze specifiche e precise nell’acquisto del materasso e che, dunque, prima di buttarsi nel mare di offerte e pubblicità sul mercato (alcune anche ingannevoli, va detto) fanno bene a controllare scrupolosamente che tutto “funzioni” come desiderano, in modo da non rimanere successivamente delusi o peggio ancora, aver speso soldi inutilmente.

Niente sonno senza un Mocktail… tutto quello che c’è da sapere sulla tendenza del momento:

Se ne sta parlando davvero molto e le tendenze di TikTok, uno fra i social network più popolari in fatto di nuovi trend, lo confermano: è proprio il mocktail una delle abitudini a far più impazzire giovani e meno giovani di tutto il mondo.
Ma che cos’è il mocktail? A cosa serve? Scopriamolo insieme in questo articolo!

In principio fu… il Dry January

Vi ricordate, appena un paio di mesi fa, quando cominciò a diventare virale il cosiddetto “Dry January”, ovvero la buona abitudine di cominciare l’anno nuovo purificandosi dall’alcol e bevendo solo bevande analcoliche?
Proprio così, è stata la tendenza del mese di Gennaio, 30 giorni completamente Dry per far star bene reni, fegato, stomaco e giovare anche alla pelle, tanto che alcune delle influencers più popolari al mondo lo promuovevano come irrinunciabile tip di beauty routine.
Proprio durante il mese di detox e astinenza dalle bevande alcoliche, dunque, si sarà cominciato a pensare a delle strategie alternative per farsi una coccola prima di andare a dormire, regalarsi 10 minuti di benessere, ma senza il calice di vino che a molti piace e concilia il rilassamento.
Ecco allora che un buon mocktail potrebbe essere arrivato in aiuto.

Tutti pazzi per lo “Sleepy Girl Mocktail”

Lo Sleepy Girl, ad esempio, è facilissimo da preparare home-made: basta un cucchiaio di magnesio
sciolto nel seltzer, del succo di ciliegia ed il gioco è fatto.
Ma come mai proprio questi ingredienti?
Bè, alcuni studi di ricerca – che necessiterebbero però di approfondimenti ed evidenze scientifiche ulteriori – hanno spesso trovato proprio nel magnesio un aiuto all’addormentamento. D’altra parte, le ciliegie amare contengono melatonina, seppure in una percentuale ridotta, e dunque la combinazione dei due elementi è sembrata un supporto davvero valido al riposo.
Funziona? A detta del popolo del web, che lo ha decretato una vera e propria tendenza, si direbbe di sì, ma gli esperti parlano chiaro.
Se è vero che sarebbe sempre meglio sostituire una bevanda analcolica ad una alcolica soprattutto nelle ore tardo – serali, giacché l’alcol non concilia in alcun modo il sonno, bisogna prestare attenzione ai falsi miti e alle ricette fai da te.
Troppa quantità di magnesio, ad esempio, può danneggiate l’apparato gastrointestinale o creare infiammazione; inoltre, il succo di amarena contiene zuccheri e la quantità di melatonina presente è comunque significativamente inferiore rispetto a quella che contengono caramelle o pastiglie – di melatonina appunto – in commercio.

Mocktail: il fattore psicologico

Come hanno fatto notate alcuni psicoterapeuti e specialisti del sonno, forse il vero vantaggio e lato positivo del mocktail non è certo dato dal mix degli ingredienti e dagli effetti fisici che crea ma dal fattore psicologico e dall’effetto placebo che ne fa scaturire.
La sola idea di trattarsi bene, in sostanza… già è una spinta per cominciare a sentirsi e a stare davvero bene. Prepararsi una bevanda serale, mettersi comodamente rilassati a berla sul divano, leggendo un libro o chiacchierando con amici o compagni, forse fa dimenticare lo stress quotidiano, i pensieri, e alleggerisce. Di conseguenza anche il riposo notturno ne sarà favorito.

Con… o senza mocktail.