Perché zenO+ Air 3D è differente dagli altri materassi?

zenO+ Air 3D è un materasso memory di nuova generazione che garantisce una spinta sostenuta ad ogni tipologia di corporatura, insieme ad una traspirabilità senza precedenti, 50 volte superiore alle normali schiume memory presenti sul mercato. La sua caratteristica adattabilità si adegua a tutte le fisionomie del corpo, fino a 110 kg per parte, grazie ad una struttura progettata per rispondere in modo preciso ad ogni curva e ad ogni posizione di riposo.

I punti di forza di questo materasso sono molti ma in questo articolo ci concentreremo soprattutto su alcune caratteristiche chiave per un riposo eccellente: traspirabilità, elasticità e comfort.

Obiettivo Benessere

Per un riposo salutare e piacevole è fondamentale che la temperatura corporea non subisca variazioni eccessive durante la notte. Il caldo trattenuto da un materasso poco traspirante è tra le cause principali di insonnia e risvegli frequenti, un problema che riguarda molti di coloro che dormono su materassi memory tradizionali.

Traspirabilità

La schiuma in Memory zenO Air, grazie alle sue qualità eccellenti in fatto di traspirabilità, mantiene stabile ed equilibrato il calore corporeo sia in estate che in inverno, garantendo un adattamento corpo-superficie ottimale.
Un ruolo fondamentale lo svolge la nuova tecnologia Air 3D; un tessuto tridimensionale interno formato da due superfici parallele collegate da micro-filamenti, che mantiene uno spazio ventilato costante tra corpo e materasso. I micro-canali integrati regolano naturalmente temperatura e umidità, permettendo al materasso di respirare in modo continuo durante il sonno, senza accumuli di calore.
A completare il sistema, la fodera – sfoderabile e lavabile – in  Tencel® e Bio-Cotone, cattura l’umidità corporea e la disperde per capillarità lungo l’intera superficie del rivestimento, dalle zone di maggiore concentrazione verso la periferia, dove viene dissipata per evaporazione. Il Tencel™, fibra naturale ricavata dalla cellulosa di eucalipto, è naturalmente anallergico e crea un ambiente non adatto allo sviluppo di microorganismi.
Il processo che si mette in moto è virtuoso e continuo e consente di dormire, anche nelle giornate calde, senza la fastidiosa sensazione di caldo umido che provoca risvegli frequenti o insonnia.
Molti materassi memory presenti sul mercato presentano schiume con bassa traspirabilità o traspirabilità nulla, a causa dell’utilizzo di materiali con formulazione base e/o densità molto bassa, che non permettono di sviluppare cellulazioni aperte dove l’aria possa circolare liberamente. zenO+ Air 3D è stato progettato per essere l’opposto esatto di tutto questo.

Elasticità e comfort

La struttura del materasso in schiuma memory è fondamentale per ottenere un supporto che consenta a chi lo utilizza di godere di un riposo eccellente e salutare. I materassi di ottima qualità sono costruiti con portanza progressiva e adottano quindi una rigidità crescente rispetto al lato di utilizzo. La densità delle schiume, ovvero il rapporto fra il loro peso e il loro volume, è garanzia di durata, elasticità, comfort e traspirabilità.

  • Le schiume ad alta densità si mantengono inalterate nel tempo: si ossidano meno, resistono meglio all’umidità e non formano la fastidiosa buca al centro, un problema tipico dei materassi di bassa qualità che può comparire già dopo pochi anni, con conseguenti dolori alla schiena.
  • Una schiuma densa è anche una schiuma elastica. Ed è proprio l’elasticità che determina la qualità del riposo: la capacità di seguire le curve del corpo, di accogliere e sostenere ogni zona dove serve, notte dopo notte.
  • Infine, una schiuma densa è una schiuma traspirabile. Le celle della struttura, avendo più materiale a disposizione, sono più robuste, aperte e comunicanti tra loro, una qualità che abbassa sensibilmente la percezione di calore e umidità durante il sonno.
Attenzione alla bassa qualità
  • Le schiume possono essere dichiarate ad alta densità pur avendo caratteristiche scadenti. Alcune vengono prodotte con componenti inerti all’interno che non partecipano in alcun modo alla creazione di celle elastiche e confortevoli, ma servono solo ad appesantire il prodotto a fini commerciali.
  • Altri produttori acquistano, per contenere i costi, schiume di seconda o terza scelta con caratteristiche molto lontane dallo standard ottimale, difetti impossibili da riconoscere per il consumatore al momento dell’acquisto.
  • I possibili problemi di schiume poco prestazionali sono sempre gli stessi: buche al centro dopo breve periodo (con mal di schiena relativo), traspirabilità nulla o quasi con ristagno di umidità in estate ma anche nelle mezze stagioni, elasticità molto bassa (e quindi comfort inesistente), ossidazione rapida degli strati con invecchiamento precoce e perdita progressiva di spinta ed elasticità.
Le schiume in memory si dividono in :
  • Bassa densità, compresa fra 30 – 38 kg/m³
  • Media densità, compresa fra 39 e 44 kg/m³
  • Alta densità, compresa fra 45 – 60 kg/m³
  • Altissima densità, compresa fra 61 – 95 kg/m³
Le schiume strutturali si dividono in:
  • Bassa densità, compresa fra 15 – 23 kg/m³
  • Media densità, compresa fra 24 e 29 kg/m³
  • Alta densità, compresa a 30 – 34 kg/m³
  • Altissima densità, superiore a 35 – 45 kg/m³
Portanza

È importante ricordare che la densità del materasso non ha nulla a che vedere con la durezza/rigidità del supporto.
La  portanza è la misura di resistenza ad un carico, quindi possiamo dire che maggiore è il valore di portanza del materasso, maggiore sarà la rigidità percepita.
Il materasso zenO+ Air 3D non è né troppo rigido né troppo morbido, poiché la schiuma memory ad altissima densità si adatta a tutte le fisionomie del corpo fino a 110 kg per parte, grazie alle 7 zone a portanza differenziata e al nuovo Sistema V-Tech, progettato per migliorare ulteriormente il comfort di chi dorme di lato e per le corporature con spalle larghe e vita stretta. Questo garantisce un corretto bilanciamento della colonna vertebrale, riducendo la pressione su spalle e fianchi e favorendo la circolazione sanguigna negli arti.

zenO+ Air 3D: una soluzione perfetta per il tuo riposo

La fodera è in tessuto fresco e naturale di Cotone e Tencel®, 100% anallergico, sfoderabile e lavabile. La composizione interna è la seguente:

  • In superficie, la schiuma zenO AIR ad alta densità 50kg/m³ – altissima traspirabilità  (50 volte più traspirante di un normale memory) – effetto nuvola per un contatto delicato e sostenuto al tempo stesso.
  • Nel secondo strato, il  Memory BioGreen ad altissima densità 70 kg/m³ – per una sensazione di sostegno unica – abbina elasticità, comfort e durata accogliendo con bassa spinta le parti più sporgenti e pesanti del corpo. Formulazione a base vegetale ecosostenibile con principio attivo antimuffa, antiacaro e antibatterico.
  • La base ortopedica in Acty Foam ad alta densità 35 kg/m³ – con sette zone di spinta differenziate per una distribuzione ottimale del peso, supporto ortopedico e massima resistenza nel tempo.
  • Il tessuto tridimensionale Air 3D completa la struttura con i suoi micro-canali integrati, per una regolazione naturale e costante di temperatura e umidità.

zenO+ Air 3D è un materasso in grado di soddisfare anche chi non ha mai amato i classici materassi in memory.
È completamente realizzato in Italia “just in time”, con materiali certificati OEKO-TEX® Standard 100 e CertiPUR®, coperti da 10 anni di garanzia e con 100 notti di prova con reso gratuito. Un ottimo rapporto qualità-prezzo, senza compromessi nascosti.

Digiuno intermittente: come il cibo influisce sul riposo

Intermittent fasting (digiuno intermittente) è un termine in cui vi sarà sicuramente capitato di imbattervi negli ultimi anni, complici anche i trend del momento e le moltissime celebrities che hanno promosso questa abitudine – stile di vita – attraverso interviste e curiosità.

Si tratta di uno schema alimentare controllato che, con varie fasi e differenti metodologie, raggruppa l’apporto di calorie consumate ad un tempo limitato della giornata. Come anticipato, non esiste soltanto una variante di digiuno intermittente ma almeno tre: lo schema 16/8, lo schema 5:2 e lo schema Eat-Stop-Eat.

Ognuno di essi segue un modulo orario diverso ma ciò che li accomuna è la pratica di sezionare intervalli di digiuno di media-lunga frequenza a singoli o più pasti temporalmente scanditi nella giornata.
I tre schemi sono diversi dal “metodo” OMAD (one meal a day) che consiste invece nel consumare un singolo pasto giornaliero.

Digiuno Intermittente: fa davvero bene alla salute?

Moltissime sono state le ricerche in ambito clinico-scientifico riguardo gli effetti del digiuno intermittente sulla salute. L’assioma di base è che bisognerebbe prendere in considerazione una quantità limitata di tempo – evitando di consolidare questi schemi alimentari in maniera costante e fissa nella propria vita – e persone di costituzione sana.

Chi soffre di patologie o disturbi invalidanti, non può sottostare a questi regimi che comunque richiedono uno sforzo di adattamento dell’organismo.

Ciò detto, anche uno studio sui primati del 2009, pubblicato dalla rivista Science, ha mostrato (sui primati) i benefici a lungo termine di un regime alimentare a restrizione calorica. In particolare, ridurre e concentrare il cibo in momenti specifici della giornata sembra contribuisca a diminuire l’infiammazione sistemica, migliori il profilo ormonale e il livello di insulino–resistenza, renda più performanti e attenti, rinforzi il sistema metabolico e riduca il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, alcuni tipi di cancro.

Digiuno intermittente e riposo: quali correlazioni?

Cibo e riposo, lo abbiamo specificato molte volte, sono concetti estremamente correlati: ciò che si mangia, quando e quanto lo si fa, influenzano notevolmente la qualità del sonno, a tutti i gradi di età. Il digiuno intermittente, però, sembra aiuti a stabilizzare il ritmo circadiano – il nostro orologio interno scandito dal meccanismo luce/ ombra – e che aumenti il livello dell’ormone della crescita, che aiuta a bruciare i grassi, rinforza i muscoli e ripara il corpo aiutando le cellule a lavorare più correttamente.

Le persone che praticano digiuno intermittente in maniera graduale e corretta sembra siano anche più attente e performanti nelle attività quotidiane e godano, al contempo, di una fase di sonno REM più prolungata. Il digiuno intermittente, attenzione, ha però anche dei rischi da valutare: concentrare l’apporto calorico di una giornata in un solo lasso temporale porta a dover analizzare con attenzione quando mangiare.

Sproporzionati pasti serali o notturni non sono proficui per la salute, specialmente se molto pesanti o elaborati; bevande energetiche, zuccherate, gasate, sostanze eccitanti come alcolici o caffè sono totalmente da sconsigliare.
Se volete provare il sistema di digiuno intermittente, fatevi consigliare da un esperto in materia e valutate un regime comunque graduale, non troppo privativo e che potete sostenere senza danni.